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Dorgali, premio “Luigi Mereu” agli studenti più meritevoli

Dorgali, premio “Luigi Mereu” agli studenti più meritevoli

DORGALI. Scade il 31 ottobre la domanda di partecipazione al premio “Luigi Mereu” riservato agli studenti di Dorgali e Cala Gonone che nel luglio scorso hanno conseguito il diploma quinquennale o la...

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DORGALI. Scade il 31 ottobre la domanda di partecipazione al premio “Luigi Mereu” riservato agli studenti di Dorgali e Cala Gonone che nel luglio scorso hanno conseguito il diploma quinquennale o la maturità liceale con il massimo dei voti. A istituire il premio è il Rotary club di Dorgali. Dal sito www.rotaryclubdorgali.org si può scaricare la domanda e conoscere le modalità di partecipazione.

«È il terzo anno consecutivo – afferma Gaetano Solano, medico chirurgo, presidente del Rotary club di Dorgali – che consegniamo il premio “Luigi Mereu” ai ragazzi più meritevoli a conclusione del ciclo di studi della scuola media superiore. Con esso vogliamo innanzitutto ricordare la memoria di Luigi, un giovane che dopo aver conseguito la laurea era impegnato nella conduzione dell’azienda di famiglia. Il suo hobby era la speleologia, per cui nel tempo libero, insieme ai compagni del Gruppo speleologico, andava a esplorare le grotte del Supramonte. Purtroppo in una missione sotterranea, pur essendo un esperto speleologo, il destino gli è stato fatale. Ma il premio a lui intitolato ha un significato più profondo».

«Con esso – continua Solano – il Rotary Club vuole instaurare un contatto con il mondo giovanile. Il diploma o la maturità costituiscono un traguardo per entrare nel mondo del lavoro o proseguire gli studi all’università, è il periodo delle scelte per inserirsi nella società attraverso quello che una volta era chiamato il “pezzo di carta». Premiando i più meritevoli studenti dorgalesi, il Rotary vuole lanciare un messaggio alle nuove generazioni che in questo nostro momento storico dell’era digitale sono spesso distratte dai network e dai nuovi social».

«Lo studio è la vera arma vincente per affermarsi nella vita. I sacrifici fatti oggi per prepararsi durante l’anno scolastico, stando seduti davanti ai libri, prendendo appunti, ripetendo a voce alta la lezione, saranno ripagati presto per inserirsi nel mondo produttivo». (n.mugg.)

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