Tortolì, blitz dei vandali nelle scuole di Monte Attu
di Lamberto Cugudda
Secondo raid in pochi mesi all’istituto tecnico industriale. Danni per 10mila euro Nella zona non ci sono videocamere: i balordi hanno agito indisturbati di notte
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TORTOLÌ. A dieci mesi esatti dal precedente raid vandalico, che venne messo a segno nella notte del 5 dicembre dello scorso anno, nel caseggiato dell’Istituto di istruzione superiore Iti – dove sono ospitati l’istituto tecnico industriale e il liceo scientifico – nel quartiere Monte Attu, si è registrato un nuovo blitz distruttivo. Questa volta nella nottata fra giovedì e ieri, hanno causato danni per circa 10mila euro. E ancora una volta non ci sarebbero state telecamere funzionanti nella zona del popoloso quartiere, per la precisione nella via Antonio Scorcu.
L’istituto scolastico giovedì è rimasto chiuso causa codice rosso per il maltempo. Ma sempre nella mattinata c’erano stati dei controlli proprio per l’allerta meteo e nell’istituto tutto era a posto. I malviventi-vandali sono riusciti a forzare una finestra e a penetrare all’interno del grande caseggiato scolastico. E una volta dentro hanno prima rovesciato numerosi vasi con piante e le macchinette per la distribuzione di bibite e merendine, ne hanno forzato e aperto le gettoniere, rubando il contenuto – ma c’erano poche monete, il noleggiatore, ogni giorni passa a ritirare quanto vi viene posto – e si sono quindi diretti verso l’aula magna. Hanno rovesciato delle sedie e poi hanno aperto il grande idrante posto sulla parete che si affaccia sula via Scorcu, cominciando ad allagare l’aula magna.
Lo stesso hanno fatto, all’esterno della sala, nel corridoio che porta all’uscita del caseggiato. E hanno ripetuto l’azione vandalica anche sul lato opposto, dove ci sono gli uffici del personale Ata e del dirigente scolastico. Sono quindi passati ai numerosi idranti, scaricandoli sul pavimento e sui muri. Una volta all’esterno hanno rotto numerosi vetri antisfondamento. E lo stesso hanno fatto, a 50 metri di distanza con uno dei portoni d’ingresso del confinante l’Istituto tecnico commerciale (dove vi è anche il Liceo Classico) ma non sono penetrati all’interno.
Il dirigente scolastico Giacomo Murgia, ieri mattina di fronte all’ingresso dell’Iti ha detto solo poche parole: «Cosa si può affermare di fronte a quanto fatto? Sta arrivando un’impresa di pulizie, che lavorerà anche domenica. Le lezioni dovrebbero riprendere lunedì mattina».
Sul grave atto vandalico nel caseggiato scolastico, è intervenuto il sindaco Massimo Cannas. E a nome dell'amministrazione comunale, esprime forte condanna «per un gesto inqualificabile e incomprensibile che reca un grave danno all’intera comunità oltre che a tutti i giovani che frequentano la scuola». E vie ne auspicato «che le indagini delle forze dell'ordine, immediatamente allertate dal personale scolastico, portino a individuare i responsabili».
L’istituto scolastico giovedì è rimasto chiuso causa codice rosso per il maltempo. Ma sempre nella mattinata c’erano stati dei controlli proprio per l’allerta meteo e nell’istituto tutto era a posto. I malviventi-vandali sono riusciti a forzare una finestra e a penetrare all’interno del grande caseggiato scolastico. E una volta dentro hanno prima rovesciato numerosi vasi con piante e le macchinette per la distribuzione di bibite e merendine, ne hanno forzato e aperto le gettoniere, rubando il contenuto – ma c’erano poche monete, il noleggiatore, ogni giorni passa a ritirare quanto vi viene posto – e si sono quindi diretti verso l’aula magna. Hanno rovesciato delle sedie e poi hanno aperto il grande idrante posto sulla parete che si affaccia sula via Scorcu, cominciando ad allagare l’aula magna.
Lo stesso hanno fatto, all’esterno della sala, nel corridoio che porta all’uscita del caseggiato. E hanno ripetuto l’azione vandalica anche sul lato opposto, dove ci sono gli uffici del personale Ata e del dirigente scolastico. Sono quindi passati ai numerosi idranti, scaricandoli sul pavimento e sui muri. Una volta all’esterno hanno rotto numerosi vetri antisfondamento. E lo stesso hanno fatto, a 50 metri di distanza con uno dei portoni d’ingresso del confinante l’Istituto tecnico commerciale (dove vi è anche il Liceo Classico) ma non sono penetrati all’interno.
Il dirigente scolastico Giacomo Murgia, ieri mattina di fronte all’ingresso dell’Iti ha detto solo poche parole: «Cosa si può affermare di fronte a quanto fatto? Sta arrivando un’impresa di pulizie, che lavorerà anche domenica. Le lezioni dovrebbero riprendere lunedì mattina».
Sul grave atto vandalico nel caseggiato scolastico, è intervenuto il sindaco Massimo Cannas. E a nome dell'amministrazione comunale, esprime forte condanna «per un gesto inqualificabile e incomprensibile che reca un grave danno all’intera comunità oltre che a tutti i giovani che frequentano la scuola». E vie ne auspicato «che le indagini delle forze dell'ordine, immediatamente allertate dal personale scolastico, portino a individuare i responsabili».
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