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Nuoro

Aiuto psicologico a rischio il timore degli insegnanti

di Alessandra Porcu
Aiuto psicologico a rischio il timore degli insegnanti

Macomer, in scadenza il servizio del Plus per bimbi con bisogni educativi speciali Il presidente dell’Unione dei Comuni: nessuno stop alle attività rivolte agli alunni

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MACOMER. Tra i tanti servizi offerti dal Plus, Piano locale unitario dei servizi alla persona dell’Unione dei Comuni del Marghine, uno tra i più importanti, ed essenziali, è quello che riguarda l’assistenza educativa nelle scuole di primo e secondo grado. Attivo da diversi anni, consente di mettere a disposizione degli alunni con bisogni educativi speciali, figure professionali come pedagogisti, educatori e psicologi. E ora l’importante servizio rivolto ai più piccoli è a rischio. «Nella nostra scuola – sottolinea Sergio Masia, dirigente dell’istituto comprensivo “G.Caria” di Macomer –, alcuni dei ragazzi che ne hanno necessità continuano a usufruire del servizio. La paura è che tutto possa essere interrotto il prossimo 30 novembre quando la convenzione con la cooperativa sociale “Mille colori”, che da otto anni gestisce l’appalto, scadrà».

Il presidente Antonio Succu cerca di rassicurare tutti. «C’è la piena e l’assoluta volontà politica da parte dei dieci sindaci dell’Unione dei Comuni del Marghine di proseguire e assicurare il servizio. È chiaro – sottolinea Succu – che bisognerà agire seguendo tutte normative di legge in vigore. Non si sa se la gestione sarà affidata alla stessa coop o a un altro soggetto, quel che è certo – aggiunge il presidente dell’Unione dei comuni –, è che gli alunni non verranno in alcun modo privati del supporto e del sostegno di figure indispensabili per il loro percorso formativo». Ma sul tavolo c’è anche un’altra questione da risolvere: la nomina del responsabile del Plus. Senza il referente non si potranno pianificare modi e tempi per sbrogliare la matassa dell’assistenza educativa, perciò è necessario arrivare alla sua elezione il più rapidamente possibile. Intanto si mormora che sarà solo questione di giorni e poi le cose dovrebbero tornare alla normalità. «Non ci sarà nessuna interruzione del servizio», conferma anche Rossana Ledda assessore comunale ai Servizi sociali di Macomer. «Siamo consapevoli di quanto l’assistenza educativa sia indispensabile per alcuni ragazzi. Lo dimostrano – sottolinea –, i 320 mila euro annui messi a disposizione». Stando agli impegni presi dagli amministratori, dunque, i timori di insegnanti e genitori sembrerebbero non aver ragione di esistere. Dal canto suo la cooper “Mille colori’ prosegue instancabilmente il proprio lavoro. «Con l’inizio dell’anno scolastico – afferma la presidente Monica Sanna –, abbiamo ripreso le attività nelle scuole e assicureremo il servizio fino al 30 novembre. Siamo consapevoli della possibilità che la nostra concessione possa non essere rinnovata. Questo – precisa –, è uno stimolo in più per continuare a operare al meglio con impegno e professionalità».

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