macomer
I cinque anni di Facedog, il social paladino dei cani
di Paolo Maurizio Sechi
Parlano le volontarie dell’associazione onlus che salva i randagi e li affida in mani sicure
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. Compie cinque anni l'associazione Facedog, nata nel 2013 con l'intento di aiutare i cani randagi, toglierli dalla strada e trovare loro una buona famiglia per l'adozione, perché anche il cane più brutto, sporco e disperato può diventare un compagno di vita eccezionale. Con questo spirito è nata la onlus che tra qualche giorno festeggerà appunto i cinque anni di vita, una realtà importante nella lotta al randagismo che in città ha raggiunto una situazione preoccupante. Per far conoscere l'associazione le fondatrici della onlus hanno utilizzato come mezzo di comunicazione Facebook raggiungendo in tempi brevi una dimensione nazionale. Infatti molti cani ospitati nel mini rifugio hanno trovato casa oltre Tirreno, dove spesso vengono portati personalmente a destinazione dalle volontarie dell'associazione soprattutto nel nord Italia per assicurarsi che gli amici a quattro zampe vengano affidati alle persone giuste.
Ogni anno Facedog accoglie circa 40 randagi che vengono ospitati nel piccolo ma confortevole e colorato rifugio in grado di assicurare una buona permanenza a non più di dieci cani prima di essere affidati in adozione e in cinque anni sono stati oltre 200 quelli accolti nella struttura tutti affidati poi a famiglie. La onlus, che si autofinanzia, ha come unico supporto economico pubblico quello del 5xMille e quello tramite raccolta fondi come la vendita del calendario che ha come protagonisti gli ospiti del condominio canino o dalle donazioni di semplci cittadini che arrivano da tutta Italia. Le spese maggiori dell'associazione riguardano le vaccinazioni, le visite veterinarie e i farmaci oltre naturalmente alle razioni alimentari e all'occorente per le pulizie utilizzate quotidianamente che spesso vengono donate dai cittadini. Le volontarie di Facedog non vanno in ferie ma sono impegnate tutti i giorni in questa loro importante missione che portano avanti con grande passione e amore. Ora per limitare il fenomeno del randagismo si aspetta da parte delle istituzioni la campagna di sterilizzazione in applicazione della legge.
Ogni anno Facedog accoglie circa 40 randagi che vengono ospitati nel piccolo ma confortevole e colorato rifugio in grado di assicurare una buona permanenza a non più di dieci cani prima di essere affidati in adozione e in cinque anni sono stati oltre 200 quelli accolti nella struttura tutti affidati poi a famiglie. La onlus, che si autofinanzia, ha come unico supporto economico pubblico quello del 5xMille e quello tramite raccolta fondi come la vendita del calendario che ha come protagonisti gli ospiti del condominio canino o dalle donazioni di semplci cittadini che arrivano da tutta Italia. Le spese maggiori dell'associazione riguardano le vaccinazioni, le visite veterinarie e i farmaci oltre naturalmente alle razioni alimentari e all'occorente per le pulizie utilizzate quotidianamente che spesso vengono donate dai cittadini. Le volontarie di Facedog non vanno in ferie ma sono impegnate tutti i giorni in questa loro importante missione che portano avanti con grande passione e amore. Ora per limitare il fenomeno del randagismo si aspetta da parte delle istituzioni la campagna di sterilizzazione in applicazione della legge.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
