oggi il subentro
Beccu: Roych fa già parte del consiglio comunale
NUORO. Con il consiglio comunale spaccato a metà, oggi si svolge la seduta che dovrebbe sancire l’entrata nelle fila della maggioranza di Marilena Roych, prima dei non eletti nelle liste della Base...
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NUORO. Con il consiglio comunale spaccato a metà, oggi si svolge la seduta che dovrebbe sancire l’entrata nelle fila della maggioranza di Marilena Roych, prima dei non eletti nelle liste della Base alle consultazioni di tre anni fa. L’avvocato Fabrizio Beccu, presidente dell’assemblea civica, non ha dubbi sulla validità della surroga al posto di Eleonora Angheleddu, nominata assessore e dunque dimessasi dal consiglio comunale come impone la legge. «L' articolo 64 del Testo Unico degli Enti locali – dice Beccu – confortato da autorevoli e costanti sentenze del Tar, del parere del Consiglio di Stato e del Ministero dell'interno, sancisce il subentro del primo dei non eletti nell'ipotesi di assunzione di carica assessoriale da parte di un consigliere comunale, come nel nostro caso avvenuto per Eleonora Angheleddu. Pertanto oggi non si sta facendo altro che applicare nel nostro Comune una norma di legge».
Sul caso pesa anche una diffida al consiglio comunale della stessa Roych che chiede il rispetto delle norme, e cioè di poter entrare a far parte dell’assemblea civica. «La diffida della Rojch – continua Fabrizio Beccu – assume rilevanza nel momento in cui una cittadina legittimamente eletta, alla quale non vengono contestate cause ostative di incompatibilità a ricoprire quel ruolo, deve per legge poter esercitare un suo diritto e, il presidente del consiglio comunale ha l'obbligo di ricostituire quanto prima il plenum dell'assemblea per la sua legittimità e funzionalità. Auspico pertanto che oggi in consiglio si proceda, nel rispetto della legge e del buon senso, a dare il benvenuto alla nuova consigliera Roych».
Sul caso interviene anche il sindaco Soddu, che parla di «sequestro della consigliera Rojch, eletta dai cittadini e per diritto consigliera di questa maggioranza. Mi auguro che nella riunione odierna si mettano tutti una mano nella coscienza».
Sul caso pesa anche una diffida al consiglio comunale della stessa Roych che chiede il rispetto delle norme, e cioè di poter entrare a far parte dell’assemblea civica. «La diffida della Rojch – continua Fabrizio Beccu – assume rilevanza nel momento in cui una cittadina legittimamente eletta, alla quale non vengono contestate cause ostative di incompatibilità a ricoprire quel ruolo, deve per legge poter esercitare un suo diritto e, il presidente del consiglio comunale ha l'obbligo di ricostituire quanto prima il plenum dell'assemblea per la sua legittimità e funzionalità. Auspico pertanto che oggi in consiglio si proceda, nel rispetto della legge e del buon senso, a dare il benvenuto alla nuova consigliera Roych».
Sul caso interviene anche il sindaco Soddu, che parla di «sequestro della consigliera Rojch, eletta dai cittadini e per diritto consigliera di questa maggioranza. Mi auguro che nella riunione odierna si mettano tutti una mano nella coscienza».
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