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Nuoro

Poliambulatorio in tilt il sindaco scrive all’Ats

di Lamberto Cugudda
Poliambulatorio in tilt il sindaco scrive all’Ats

Tortolì, file infinite e disservizi nella struttura sanitaria di via Monsignor Carchero  Cannas chiama in causa Moirano: prioritario il diritto alla salute, l’Assl intervenga

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TORTOLÌ. Poliambulatorio dell’Assl di via monsignor Carchero: non passa giorno senza che non si registrino forti proteste, soprattutto per le lunghissime file e pochi impiegati agli sportelli. Gli utenti della struttura sanitaria di Tortolì, cui fanno capo tutti i centri dell’area del nord Ogliastra, sono sempre più esasperati. Così come hanno fatto rilevare sia il consigliere comunale di maggioranza, con delega all’Urbanistica, Luigi Chessa, e sia l’imprenditore Enzo Tosciri. «Mercoledì mattina – ha detto quest’ultimo – c’erano un centinaio di persone in fila per prenotare una visita e due soli addetti. E’ stato praticamente impossibile riuscire a fare la prenotazione. Al pomeriggio peggio che mai: un solo addetto per circa 50 utenti. Una cosa veramente vergognosa: pare sempre più in declino questa struttura abbandonata a se stessa». Anche il consigliere comunale tortoliese ha evidenziato quanti e quali problemi deve affrontare l’utenza anche solo per effettuare la scelta del nuovo medico di famiglia. «La situazione che sai registra in quest’ultimo periodo nel poliambulatorio – ha rimarcato Luigi Chessa – è veramente grave. Chi di dovere deve intervenire quanto prima. In questa maniera è veramente impossibile andare avanti»

Sui disservizi lamentati da diversi cittadini di Tortolì-Arbatax e anche di altri centri vicini in merito a lunghe file, ai ritardi, alla carenza di personale agli sportelli del poliambulatorio dell’Assl, ubicato nella via monsignor Carchero (lato sede del giudice di pace) l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Cannas interviene con una lettera indirizzata al direttore generale dell'Ats Sardegna, Fulvio Moirano, e al direttore dell'Assl Lanusei, Andrea Marras. Nella stessa si chiede, con il coinvolgimento del presidente della Conferenza sociosanitaria dell’Ogliastra, Davide Burchi «quali siano le cause di tali disservizi». E soprattutto, quali le azioni che si intendono intraprendere per porvi rimedio.

«Il diritto alla cura, alla salute e la tutela degli interessi dei cittadini – si legge nella nota dell’esecutivo comunale di centrodestra – è la priorità che deve essere garantita quotidianamente. Non è tollerabile permettere carenze organizzative e ritardi, il poliambulatorio di Tortolì è un servizio di fondamentale importanza ed essenziale per l'intero territorio ogliastrino, e per i migliaia di cittadini che ogni giorno ne usufruiscono. Si auspica pertanto un intervento urgente degli organi competenti». Ora non resta che attendere una risposta in tempi brevissimi da parte dei vertici dell’Assl Lanusei e della direzione generale Ats Sardegna.

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