Legalità e cultura, via al festival
di Stefania Vatieri
Fa tappa in città, unica in Sardegna, l’iniziativa della scuola forense. Un ricchissimo programma
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NUORO. La formula è sempre la stessa: promuovere la legalità e valorizzare il territorio attraverso la cultura. È questo l’obiettivo della seconda edizione del “Festival della Legalità e della cultura”, che da venerdì 26 a giovedì 27 animerà la città con spettacoli, convegni, musica e laboratori. Un evento nazionale che per il secondo anno consecutivo grazie alla scuola forense nuorese, diretta da Monica Murru, fa tappa anche a Nuoro, unica città in Sardegna ad aver aderito all'iniziativa, dove questo fine settimana prenderà il via la ricca maratona all'insegna del sapere e del diritto.
«Siamo contenti di essere riusciti anche quest’anno a mettere in piedi un evento per la città, patrocinato dal Senato della Repubblica per l'alto valore educativo. Un merito che credo vada riconosciuto al Foro di Nuoro e al territorio– commenta Monica Murru durante la presentazione dell’evento – Rispetto all’anno scorso i laboratori saranno spalmati in due giorni alla luce del grande interesse e partecipazione dell'anno scorso – prosegue l'avvocatessa e direttrice della Scuola forense – L’auspicio anche per questa seconda edizione è che partecipino più giovani possibile, perché sopratutto a loro è rivolto il messaggio che vorremmo venisse colto».
A farla da padrone quest’anno saranno i temi della capacità, dell'imputabilità e della responsabilità. Tre sono anche i luoghi scelti per gli eventi che quest'anno sono stati invece pensati in più giornate per permettere a tutti la partecipazione. «Cultura è anche informazione – sottolinea Vincenzo Amato nel corso della conferenza stampa – Saranno tanti i temi che affronteremo in questo viaggio lungo i meandri della legalità: parleremo di amministratori di sostegno, di capacità e imputabilità —aggiunge—. Un’occasione per conoscere anche alcuni aspetti storici legati al nostro territorio e raccontati da chi li ha vissuti"". A fare gli onori di casa venerdì pomeriggio sarà naturalmente il Tribunale barbaricino, dove alle 16, dopo i saluti istituzionali saranno presentati i due progetti scolastici: “Pinocchio ed il pignoramento contro il gatto e la volpe” e “Operazione lago di Como: Maxi processo nei Promessi Sposi”. Il clou dell'incontro è rappresentato dal convegno “Ludopatia: la febbre del gioco, conseguenze scientifiche e giuridiche”, coordinato dal presidente del tribunale nuorese Vincenzo Amato. A seguire lo spettacolo Gap, Rovinarsi è un gioco della compagnia Teatro del Segno. L'ospedale Cesare Zonchello farà da sfondo agli eventi i programma nella mattina di sabato, dove alle 9 in punto prenderà il via il convegno dal titolo “Il pensiero lungo di Franco Basaglia, costituzionalista inconsapevole.” A mezzogiorno sarà invece inaugurata la statua di Pietro Costa e presentato del progetto “Il Cavallo dei desideri”. Nel pomeriggio la carovana della legalità si trasferirà al Centro Polifunzionale di via Roma dove andrà in scena l'adattamento drammaturgico “Prima della fucilazione di Antonio Pintore” a cura di Bocheteatro. Un evento che proseguirà alle 16.30 alla stazione dei treni di via La Marmora dove sarà evocato il tragitto del condannato e la fucilazione. Il convegno all'Eliseo “La criminalità in Sardegna” chiuderà la manifestazione.
«Siamo contenti di essere riusciti anche quest’anno a mettere in piedi un evento per la città, patrocinato dal Senato della Repubblica per l'alto valore educativo. Un merito che credo vada riconosciuto al Foro di Nuoro e al territorio– commenta Monica Murru durante la presentazione dell’evento – Rispetto all’anno scorso i laboratori saranno spalmati in due giorni alla luce del grande interesse e partecipazione dell'anno scorso – prosegue l'avvocatessa e direttrice della Scuola forense – L’auspicio anche per questa seconda edizione è che partecipino più giovani possibile, perché sopratutto a loro è rivolto il messaggio che vorremmo venisse colto».
A farla da padrone quest’anno saranno i temi della capacità, dell'imputabilità e della responsabilità. Tre sono anche i luoghi scelti per gli eventi che quest'anno sono stati invece pensati in più giornate per permettere a tutti la partecipazione. «Cultura è anche informazione – sottolinea Vincenzo Amato nel corso della conferenza stampa – Saranno tanti i temi che affronteremo in questo viaggio lungo i meandri della legalità: parleremo di amministratori di sostegno, di capacità e imputabilità —aggiunge—. Un’occasione per conoscere anche alcuni aspetti storici legati al nostro territorio e raccontati da chi li ha vissuti"". A fare gli onori di casa venerdì pomeriggio sarà naturalmente il Tribunale barbaricino, dove alle 16, dopo i saluti istituzionali saranno presentati i due progetti scolastici: “Pinocchio ed il pignoramento contro il gatto e la volpe” e “Operazione lago di Como: Maxi processo nei Promessi Sposi”. Il clou dell'incontro è rappresentato dal convegno “Ludopatia: la febbre del gioco, conseguenze scientifiche e giuridiche”, coordinato dal presidente del tribunale nuorese Vincenzo Amato. A seguire lo spettacolo Gap, Rovinarsi è un gioco della compagnia Teatro del Segno. L'ospedale Cesare Zonchello farà da sfondo agli eventi i programma nella mattina di sabato, dove alle 9 in punto prenderà il via il convegno dal titolo “Il pensiero lungo di Franco Basaglia, costituzionalista inconsapevole.” A mezzogiorno sarà invece inaugurata la statua di Pietro Costa e presentato del progetto “Il Cavallo dei desideri”. Nel pomeriggio la carovana della legalità si trasferirà al Centro Polifunzionale di via Roma dove andrà in scena l'adattamento drammaturgico “Prima della fucilazione di Antonio Pintore” a cura di Bocheteatro. Un evento che proseguirà alle 16.30 alla stazione dei treni di via La Marmora dove sarà evocato il tragitto del condannato e la fucilazione. Il convegno all'Eliseo “La criminalità in Sardegna” chiuderà la manifestazione.
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