Biblioteca Satta, la fondazione diventa legge
L’assessore regionale Dessena: «Diamo nuova vita al presente e al futuro dell’ex Consorzio»
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NUORO. Da ieri, non è più solo una proposta, una bozza, un progetto, ma una legge regionale vera e propria. Ad annunciarlo, con soddisfazione, è stato lo stesso assessore regionale alla Cultura, Giuseppe Dessena, che nelle scorse settimane, raccogliendo le sollecitazioni arrivate dal capoluogo barbaricino e in particolare dal Comune e dall’assessore alla Cultura Sebastian Cocco, aveva presentato in giunta il disegno di legge per trasformare il Consorzio per la pubblica lettura Sebastiano Satta in fondazione. Da ieri mattina, dunque, dopo che si sono conclusi i diversi passaggi di approvazione e voto in consiglio regionale, la fondazione è diventata realtà. è stata, dunque istituita per legge. Finite le polemiche, dunque, finiti, sperano in tanti, i tempi nei quali la Satta arrancava tra fondi che arrivavano in ritardi, appalti scaduti, problemi di personale.
«Da queste ore – spiega, senza nascondere la soddisfazione, l’assessore Dessena – dopo la variazione di bilancio, nella quale ho inserito il disegno di legge, la fondazione per la pubblica lettura Sebastiano Satta, è stata istituita per legge. Il lavoro, la collaborazione, il senso di responsabilità, e la perseveranza pagano. Il mio ringraziamento va alla maggioranza consiliare che avendo consapevolezza della situazione dell’ex Consorzio Sebastiano Satta ha sostenuto l’emendamento che dà una nuova vita al presente e al futuro della biblioteca Sebastiano Satta».
Oltre alla nascita della legge che istituisce la fondazione Satta, l’assessorato regionale in queste ore ha approvato anche un emendamento per assegnare alla Satta un contributo straordinario di 293mila euro. «La Regione – si legge nell’articolo 1 della legge – è autorizzata a partecipare, quale socio fondatore, insieme al comune di Nuoro e alla provincia di Nuoro, all’istituzione della fondazione denominata “Per la pubblica lettura Sebastiano Satta”, di seguito Fondazione, con sede in Nuoro, che è costituita con atto pubblico secondo le procedure fissate dal codice civile. Alla Fondazione possono partecipare, in qualità di soci, altri soggetti pubblici o privati che ne facciano richiesta». (v.g.)
«Da queste ore – spiega, senza nascondere la soddisfazione, l’assessore Dessena – dopo la variazione di bilancio, nella quale ho inserito il disegno di legge, la fondazione per la pubblica lettura Sebastiano Satta, è stata istituita per legge. Il lavoro, la collaborazione, il senso di responsabilità, e la perseveranza pagano. Il mio ringraziamento va alla maggioranza consiliare che avendo consapevolezza della situazione dell’ex Consorzio Sebastiano Satta ha sostenuto l’emendamento che dà una nuova vita al presente e al futuro della biblioteca Sebastiano Satta».
Oltre alla nascita della legge che istituisce la fondazione Satta, l’assessorato regionale in queste ore ha approvato anche un emendamento per assegnare alla Satta un contributo straordinario di 293mila euro. «La Regione – si legge nell’articolo 1 della legge – è autorizzata a partecipare, quale socio fondatore, insieme al comune di Nuoro e alla provincia di Nuoro, all’istituzione della fondazione denominata “Per la pubblica lettura Sebastiano Satta”, di seguito Fondazione, con sede in Nuoro, che è costituita con atto pubblico secondo le procedure fissate dal codice civile. Alla Fondazione possono partecipare, in qualità di soci, altri soggetti pubblici o privati che ne facciano richiesta». (v.g.)
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