Nuoro, nel mercato cittadino compare anche l’oppio
La droga per eccellenza dell’Ottocento ritorna a diffondersi, favorita da prezzi ancora bassi
NUORO. [[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:nuoro:cronaca:1.17421489:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/nuoro/cronaca/2018/11/02/news/serve-un-piano-di-prevenzione-1.17421489]]Non c’è solo l’eroina tra le droghe pesanti che si stanno affermando in città, ma anche l’oppio, secondo una tendenza che si è diffusa da alcuni anni nei paesi occidentali e che ora fa la sua comparsa anche in Barbagia. Fumata in apposite pipe di piccole dimensioni o mischiata al tabacco e anche alla marijuana, la droga che causò decine di migliaia di dipendenze in particolare nell’Ottocento rivive oggi una nuova diffusione.
Non risultano ancora sequestri da parte delle forze dell’ordine, che comunque sono a conoscenza del problema e stanno monitorando questa rete di spaccio parallela se non contigua con quella dell’eroina. L’oppio è una droga pesante pericolosa quanto la sua diretta discendente, appunto l’eroina. Se lo “sballo” provocato da quest’ultima quando viene iniettata o inalata, infatti, è a detta degli esperti ben più potente, i meccanismi dell’assuefazione sono identici, e riguardano appunto la possibilità per l’individuo di sviluppare dipendenza psicofisica nell’arco di breve tempo.
La diffusione di questa droga inoltre è favorita dai prezzi che da alcuni anni tendono al basso, come per l’eroina del resto (una dose costa attorno ai venti euro), come se si volesse favorire l’ingresso nel mercato di queste sostanze potenzialmente letali.
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