Stupefacenti in vendita on line, come difendersi
di Stefania Vatieri
La coop Scenari Verdi dà il via a un progetto nelle scuole per aiutare i giovani a districarsi nel web
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NUORO. Dichiara guerra ai siti web pericolosi che favoriscono la ricerca di sostanze psicoattive dannose per la salute: si chiama "Deep, gli abissi del web" il progetto che parte da Nuoro e unico finanziato nell'isola, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento delle politiche antidroga. E promosso dalla cooperativa Scenari Verdi, dall'associazione culturale Orientare e dall'Ifos con il coinvolgimento di quattro istituti superiori dell'isola. L'obiettivo è quello di ampliare la consapevolezza sui rischi connessi all'uso di internet per promuoverne un uso controllato e più sicuro da parte dei ragazzi.
«Un progetto che parla ai più giovani, coinvolgendoli in un utilizzo creativo e responsabile del web e delle nuove tecnologie – sottolinea Pino D'Antonio, presidente della cooperativa nuorese Scenari Verdi, partner dell'iniziativa –. Se si considera che fino ad oggi solo in Italia sono stati censiti oltre 600 siti dove vengono vendute liberamente droghe, capiamo bene che il problema c'è. Il senso della nostra iniziativa è offrire una protezione all’internauta minorenne riguardo l’accesso ai siti ritenuti pericolosi per la vendita di sostanze stupefacenti. Sappiamo infatti che si tratta spesso di bacheche di inserzioni gratuite, portali dove è possibile pubblicare annunci di diversa tipologia, spesso senza richiedere una registrazione obbligatoria dell’inserzionista, con annunci commerciali che offrono anche sostanze psicoattive».
In questi market online ad essere vendute oltre alle droghe note, ci sono anche sostanze meno conosciute e quindi «ancora più difficili da individuare e curare in caso di intossicazione», spiega D'Antonio. In rete è inoltre possibile acquistare semi selezionati per la coltivazione faidate della marijuana.
Dopo una prima fase dedicata alla raccolta dei dati sui comportamenti dei ragazzi su internet in relazione al reperimento di sostanze stupefacenti attraverso la rete e la sperimentazione di azioni che puntino alla sensibilizzazione delle nuove generazioni, il progetto entra in aula con il coinvolgimento di ben 500 studenti di tre scuole superiori dell'isola: tra queste anche l'Istituto tecnico Satta di Nuoro.
«Qui attraverso laboratori sperimentali e incontri supportati dagli esperti dei SerD di Cagliari, Nuoro, Oristano e Sassari e con la collaborazione dei Carabinieri spiegheremo agli studenti, ma anche ai loro genitori e ai docenti, i rischi connessi all'uso delle sostanze stupefacenti e le conseguenze legali derivate dalla produzione, commercializzazione, dall'acquisto e dalla detenzione di queste droghe – prosegue il presidente di Scenari Verdi –. Ci sarà anche una parte dedicata agli adulti dove verranno spiegati i comportamenti a rischio in adolescenza». L'ultima fase del progetto sarà dedicata a un concorso dove gli alunni coinvolti potranno partecipare con la realizzazione di uno spot. I vincitori parteciperanno all'edizione 2019 del Giffoni film Festival.
«Un progetto che parla ai più giovani, coinvolgendoli in un utilizzo creativo e responsabile del web e delle nuove tecnologie – sottolinea Pino D'Antonio, presidente della cooperativa nuorese Scenari Verdi, partner dell'iniziativa –. Se si considera che fino ad oggi solo in Italia sono stati censiti oltre 600 siti dove vengono vendute liberamente droghe, capiamo bene che il problema c'è. Il senso della nostra iniziativa è offrire una protezione all’internauta minorenne riguardo l’accesso ai siti ritenuti pericolosi per la vendita di sostanze stupefacenti. Sappiamo infatti che si tratta spesso di bacheche di inserzioni gratuite, portali dove è possibile pubblicare annunci di diversa tipologia, spesso senza richiedere una registrazione obbligatoria dell’inserzionista, con annunci commerciali che offrono anche sostanze psicoattive».
In questi market online ad essere vendute oltre alle droghe note, ci sono anche sostanze meno conosciute e quindi «ancora più difficili da individuare e curare in caso di intossicazione», spiega D'Antonio. In rete è inoltre possibile acquistare semi selezionati per la coltivazione faidate della marijuana.
Dopo una prima fase dedicata alla raccolta dei dati sui comportamenti dei ragazzi su internet in relazione al reperimento di sostanze stupefacenti attraverso la rete e la sperimentazione di azioni che puntino alla sensibilizzazione delle nuove generazioni, il progetto entra in aula con il coinvolgimento di ben 500 studenti di tre scuole superiori dell'isola: tra queste anche l'Istituto tecnico Satta di Nuoro.
«Qui attraverso laboratori sperimentali e incontri supportati dagli esperti dei SerD di Cagliari, Nuoro, Oristano e Sassari e con la collaborazione dei Carabinieri spiegheremo agli studenti, ma anche ai loro genitori e ai docenti, i rischi connessi all'uso delle sostanze stupefacenti e le conseguenze legali derivate dalla produzione, commercializzazione, dall'acquisto e dalla detenzione di queste droghe – prosegue il presidente di Scenari Verdi –. Ci sarà anche una parte dedicata agli adulti dove verranno spiegati i comportamenti a rischio in adolescenza». L'ultima fase del progetto sarà dedicata a un concorso dove gli alunni coinvolti potranno partecipare con la realizzazione di uno spot. I vincitori parteciperanno all'edizione 2019 del Giffoni film Festival.
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