La Nuova Sardegna

Nuoro

Via Pavia, trent’anni senza l’asfalto e le fogne

di Alessandro Mele
Via Pavia, trent’anni senza l’asfalto e le fogne

Protestano i residenti esasperati: «Paghiamo le tasse ma non abbiamo servizi» E avanzano il sospetto che nella zona siano sotterrati pneumatici ed eternit

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Le condizioni meteo degli ultimi giorni hanno contribuito, in città, a danneggiare tratti del manto stradale già in precarie condizioni ma, come recentemente sottolineato da un gruppo di residenti di via Pavia, ci sono zone della città dove il manto stradale non è proprio mai esistito e dove sono le recenti piogge ad arrecare danni continui e sempre maggiori. L’incubo dei residenti di via Pavia (strada di 744 metri poco distante da viale Repubblica e dunque ormai in centro città), non è cronaca recente. «L’agonia è iniziata ormai circa trent’anni fa – racconta un nutrito gruppo di residenti della zona – nonostante il pagamento puntuale degli oneri di urbanizzazione, delle tasse comunali e della presenza della numerazione nella via, non abbiamo ancora l’asfalto sulla strada principale. Oltre ad una strada che possa essere definita tale, siamo totalmente sprovvisti di illuminazione pubblica». La scena che si presenta è senza dubbio grave. «Mancano anche le fognature – lamentano ancora i residenti – e se qualcuno si prendesse la briga di scavare, sotto la terra troverà carcasse di gomme per auto, chiodi e addirittura eternit, l’emergenza non è solo di transito ma anche igienico sanitaria».

Oltre alla impraticabilità della strada che ha già causato diversi danni alle auto, è proprio la questione sanitaria a preoccupare i residenti sotto tanti punti di vista. «Via Pavia sta diventando una discarica a cielo aperto – raccontano – è una strada dove capita spesso di assistere inermi alla posa di residui di cantieri dismessi, ma non solo; è inammissibile che, come purtroppo avvenuto qualche giorno fa, un’ambulanza debba impiegare 20 minuti a percorrere la via in caso di emergenza o che si debba intervenire per il rovesciamento di una autobotte di gasolio che fa acrobazie per transitare: le condizioni di questa strada mettono a rischio la nostra stessa pelle».

Le interlocuzioni con l’amministrazione comunale, come evidenziato dai cittadini, avvengono ininterrottamente da sempre e in forma ufficiale e scritta. «Le varie giunte comunali hanno sempre garantito una soluzione e la realizzazione del manto stradale – spiegano – anche la giunta di Andrea Soddu è venuta nel mese di giugno garantendo interventi che evidentemente non è in grado di realizzare. Possiamo continuare a pagare le tasse per una strada senza servizi? Assolutamente no. Chiediamo ancora una volta un incontro definitivamente risolutivo con il sindaco Andrea Soddu, se non dovesse cambiare niente siamo disposti a presentare un esposto alla Procura della Repubblica».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative