Ancora a processo la direttrice e un altro oss
Continua di fronte al tribunale monocratico il dibattimento avviato a carico di Serra e Nicaj
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NUORO. Se Ignazio Poggiu ha scelto la strada del rito abbreviato, altri due imputati, la direttrice della Residenza Familia di via Aosta Rosanna Serra e l’operatore socio sanitario di origine albanese Genci Nicaj, sono tuttora a processo con il rito ordinario per le stesse accuse Il dibattimento, che si sta celebrando davanti al giudice monocratico di Nuoro, Federico Loche. è scaturito da una prima inchiesta sullo stato di abbandono in cui si trovavano gli anziani ospiti della struttura. Indagando su quel filone, gli inquirenti avevano deciso di posizionare all’interno della casa di riposo alcune telecamere per avere riscontri rispetto alle denunce sui maltrattamenti agli ospiti. L’inchiesta della Procura si basava sui filmati shock ricavati dalle telecamere nascoste che i poliziotti della Squadra mobile nuorese. Le immagini, molto crude, avevano documentato percosse, calci e pugni, ma anche vessazioni nei confronti di anziani ultrasettantenni. Per questi episodi, nel maggio 2016 erano stati arrestati la direttrice e due infermieri, Gianluca Porcu e Ignazio Poggiu. Il primo ha patteggiato una pena a quattro anni di reclusione mentre il secondo è stato condannato ieri mattina dal gup di Nuoro. Nel rito ordinario per i maltrattamenti la direttrice della residenza di via Aosta è difesa dall’avvocato Francesco Lai, mentre l’altro operatore sociosanitario è difeso dall’avvocato Anna Maria Musio. (g.f)
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