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Nuoro

Successo del novello Santa Caterina

Successo del novello Santa Caterina

La Cantina di Dorgali è stata la prima in Sardegna a produrre questo tipo di vino

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DORGALI. Anche questo autunno il vino novello “Santa Caterina” made in Dorgali ha deliziato i palati, quelli sardi e non, visto che una piccola parte approda anche oltre Tirreno. Ottimo è stato il riscontro alla kermesse dei novelli che annualmente si celebra a Milis: gli esperti anche in questa edizione lo hanno collocato tra i primi a livello isolano. Prodotto non in grosse quantità visto che ormai si fa quasi su ordinazione, ma dal 6 novembre, da quando cioè è comparso sugli scaffali dei bar di prestigio, nelle enoteche e in alcune catene di distribuzione, sta via via scomparendo.

«La cantina di Dorgali è stata la prima in Sardegna a produrre il Novello e ha l'obbligo di essere l'ultima a smettere di farlo – commenta il direttore commerciale Antonio Casu, direttore della Cantina sociale di Dorgali – Di tutti i novelli che si producevano in Sardegna adesso sono rimaste pochissime le cantine che continuano a sfornare questo tipo di vino. Alla rassegna di Milis negli anni passati si è arrivati alla partecipazione di 35 Cantine, quest'anno erano solo sette. La Cantina di Dorgali ha sempre prodotto il novello più apprezzato in assoluto, tanto che ha vinto più riconoscimenti rispetto alle altre cantine». Il Santa Caterina è uno dei pochi vini novelli sardi ad aver resistito alla crisi. È un vino da primato visto che è stato il primo in assoluto a essere stato prodotto in Sardegna, più di trenta anni fa. Era una pallino dei vari consigli di amministrazione. Dopo anni di studio era stato individuato il percorso per arrivare all’uvaggio ideale per ottenere il prodotto che inizialmente si otteneva senza la macerazione carbonica che oggi è obbligatoria, secondo il disciplinare. In alcune annate si arrivava a produrre il 100 per cento del novello con questa tecnica. L’uvaggio, naturalmente, è top secret. Si sa che il prodotto base è 65% di cannonau e il restante di altre uve a bacca nera, autoctone e non, ma rigorosamente autorizzate per la provincia di Nuoro.

È stato battezzato Santa Caterina in quanto i primi anni usciva il 25 novembre, festa delle patrona Santa Caterina d’Alessandria. Poi, come da disciplinare, ora esce il 6 novembre, insieme agli altri. Per anni la cantina sociale di Dorgali è stata presente al salone internazionale del vino Novello di Vicenza, dove ha sempre riscontrato un ottimo successo tra gli intenditori. (n.mugg.)

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