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Streghe e inquisizione dibattito al polivalente

di Federico Sedda
Streghe e inquisizione dibattito al polivalente

OROTELLI. “Maura, l’indovina di Orotelli. Streghe nella Sardegna del ’700”: è il titolo di un libro che forse non sarebbe mai stato scritto se Alessandra Derriu, archivista della diocesi di Alghero e...

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OROTELLI. “Maura, l’indovina di Orotelli. Streghe nella Sardegna del ’700”: è il titolo di un libro che forse non sarebbe mai stato scritto se Alessandra Derriu, archivista della diocesi di Alghero e Bosa, nel suo oscuro lavoro tra documenti ingialliti e carte polverose dell’archivio diocesano, non si fosse imbattuta in alcune carte processuali della prima metà del Settecento che raccontano una storia vera: è la storia di Maura Galloni, la veggente di Orotelli che venne accusata e processata dal tribunale della Santa Inquisizione della diocesi dei Alghero per pratiche divinatorie e stregoneria.

Dalla vicenda emergono anche i nomi di altre donne: Caterina Pinna Marteddu, Lucia Angela Pala, Maria Domenica Gasole. Tutte donne di Orotelli, accusate, anche loro, di porre in essere riti magici.

Al centro della vicenda, che è stata riesumata grazie alla puntigliosa ricerca di Alessandra Derriu, c’è lei, Maura l’indovina, esperta di riti per predire il futuro e di stregonerie.

Pratiche magiche condannate dalla Chiesa, che, per combatterle, mise in piedi il terribile tribunale dell’Inquisizione, le cui sentenze, spesso, decretavano il rogo, come per Giordano Bruno e Giovanna d’Arco.

«Ma cosa faceva Maura? - si chiede Neria De Giovanni nell’introduzione del libro - Maura parlava con i morti e annunciava tragedie, si vantava di possedere un potere che neanche i sacerdoti avevano, pericoloso, oscuro. E cosa facevano le altre donne? Attività di cura, diremmo oggi, alleviavano le angosce, le sofferenze e le malattie con l’uso di medicamenti, di erb,e di preghiere e di riti».

Il libro racconta non solo una vicenda umana, ma un mondo di credenze e di riti popolari, spesso in contrasto con i centri del potere, soprattutto religioso.

«Oggi - scrive il sindaco, di Orotelli, Nannino Marteddu nella presentazione del libro – grazie anche allo studio di Alessandra Derriu, la comunità di Orotelli non condanna più Maura Galloni, ma ne ricorda il destino che l’accomuna a quello di tante altre donne».

Il volume (edizioni Nemapress) verrà presentato sabato prossimo, 24 novembre, nel centro polivalente di Orotelli, con inizio dell’incontro alle 10.30.

All’incontro interverranno, oltre all’autrice e al sindaco Nannino Marteddu, la critica letteraria Neria De Giovanni e lo scrittore Massimiliano Fois.

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