Lo sfratto di mamma disabile con due figli: il Comune cerca una casa
L’assessore comunale ai Servizi sociali di Nuoro: «Stiamo facendo il possibile per Malika». Scartata l’ipotesi dei palazzi di via Togliatti si vaglia un alloggio al pianterreno
NUORO. «Siamo al lavoro per trovare una sistemazione adeguata per la famiglia sotto sfratto. In questi giorni stiamo cercando un appartamento al pianterreno, una casa adeguata alle condizioni di salute della madre e dei figli». Le dichiarazioni di Valeria Romagna, assessore ai servizi sociali del Comune di Nuoro aprono uno spiraglio di luce nella vicenda di Malika Sabri, la donna invalida di 51 anni che assieme ai suoi figli – due gemelli di 18 anni – ai primi del mese prossimo dovrà lasciare il suo vecchio appartamento venduto all’asta per appena 16mila euro. «Eravamo a conoscenza di questo caso – continua l’assessore comunale – e ce ne siamo fatti carico da tempo».
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Il caso di Malika, che soffre dei pesanti postumi di una poliomielite infantile e deve fare i conti quotidianamente con la grave disabilità di uno dei suoi ragazzi, ripropone in maniera drammatica l’esigenza di una politica abitativa efficace. La proposta di un appartamento nei palazzi di via Togliatti mal si concilia con al disabilità di Malika che non può fare i gradini. Per casi come questi (famiglie con persone disabili e con altri problemi sotto imminente rischio di sfratto) esiste infatti un apposito elenco destinato alla cosiddetta “emergenza abitativa”. In questo caso sono gli uffici dell’assessorato retto da Valeria Romagna a stilare una lista di famiglie che rischiano di finire per strada allo scopo di offrire una sistemazione in tempi rapidi. La graduatori viene aggiornata costantemente. Al primo aprile scorso le persone inscritte nell’elenco erano 49, la nuova verrà resa pubblica entro l’anno. L’altra graduatoria, che riguarda l’assegnazione delle abitazioni di edilizia pubblica (in città sono 900 gli alloggi dell’Area, azienda regionale per l’edilizia abitativa ai quali si aggiungono i complessi del Comune) è materia, invece, dell’assessorato al Patrimonio le cui deleghe sono in mano al sindaco Andrea Soddu. Quest’ultima graduatoria è vecchia di anni, in attesa di essere aggiornata dal Comune sulla base di un bando che risale alla passata amministrazione. La nuova graduatoria (provvisoria e non definitiva) potrebbe essere pubblicata a breve. Sono state oltre 350 le domande arrivate in Municipio. Numeri importanti che raccontano la crisi economica della città.
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