La Nuova Sardegna

Nuoro

Madonna delle Grazie migliaia in festa nel cuore della città

di Alessandro Mele
Madonna delle Grazie migliaia in festa nel cuore della città

Il vescovo Marcia: «Un momento che unisce la comunità» Il parroco Magliani: «Al via i lavori nell’antico santuario»

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NUORO. La città ha sciolto il voto al cospetto della Vergine delle Grazie. Già dalla prima mattina il sindaco di Nuoro Andrea Soddu ha consegnato i diciannove ceri votivi che fin dal 1812 vengono donati alla Madonna a seguito di un voto che ha salvato il capoluogo barbaricino dalla peste. «Auspichiamo – ha detto il primo cittadino – che la Vergine delle Grazie continui a proteggerci e che ci aiuti a superare un momento storico caratterizzato dalla crisi lavorativa ed economica. La Vergine delle Grazie è un punto di riferimento spirituale per il territorio che da oltre due secoli venera, durante la novena, la festa e tutto l’anno; la statuetta lignea che da oltre due secoli rappresenta un punto di riferimento per la comunità barbaricina». Dopo la consegna dei diciannove ceri, l’incontro al corso Garibaldi con il capitolo della Cattedrale prima di arrivare al nuovo santuario dove si è tenuta la messa solenne al cospetto della cittadinanza e delle autorità, tra le quali, il prefetto Carolina Bellantoni e la giunta comunale del sindaco Soddu. La solenne pontificale è stata animata dai canti della Schola Cantorum Nicolao Praglia ed è stata celebrata dall’arciprete della cattedrale, don Giovannino Puggioni coadiuvato dal capitolo e dal parroco delle Grazie, padre Giuseppe Magliani.

Don Puggioni ha sostituito il vescovo Mosè Marcia che, affetto da un attacco improvviso di sciatica, ha comunque preso parte alla celebrazione.

«Una festa che coinvolge tutta la comunità nuorese – ha detto don Giovannino Puggioni – il Santuario è un punto di riferimento per la città e per un territorio che da sempre ha la Madonna delle Grazie come punto di riferimento nel proprio quotidiano». Monsignor Mosè Marcia, nonostante la sciatica, non ha rinunciato alla predica: «Nonostante l’impedimento fisico di quest’anno, non potevo non esserci – ha affermato prima di commentare le letture – sono passati 206 anni da quando i nostri padri hanno fatto il voto che è doveroso sciogliere verso la Vergine. Un momento importante che unisce tutta la comunità». Alla fine della celebrazione, è stata la volta di padre Giuseppe Magliani che ha voluto dare una bella notizia alla città: «Nuoro ha mantenuto fede al voto fatto dai nostri padri 206 anni fa. Quest’anno sono state espletate tutte le procedure tecniche e burocratiche e presto inizieranno i lavori di restauro all’antico santuario e la salvaguardia degli affreschi. Si tratta di un documento unico della storia della città e di una culla della devozione alla Madonna. Viviamo un tempo non facile. Il signore doni a ciascuno di noi la possibilità di creare una società accogliente e ricca di speranza». Nel pomeriggio, migliaia di fedeli, hanno partecipato alla processione per le vie della parrocchia rinnovando le preghiere alla Vergine. Anche quest’anno la novena e festa delle Grazie hanno portato in città migliaia di fedeli dimostrando quella fede e quel senso di appartenenza tipici della comunità nuorese.

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