Il mercato online vola in 9 mesi consegnati oltre 216mila pacchi
E-commerce in crescita esponenziale anche in Barbagia Poste italiane si attrezza con i punti di ritiro convenzionati
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NUORO. I dati sono ben oltre le migliori proiezioni fatte a inizio anno. «Nei primi nove mesi del 2018 Poste italiane ha consegnato oltre 216 mila pacchi» spiegano dall’azienda a conferma che il commercio elettronico in provincia vola alto. Una crescita esponenziale che anche in Barbagia segue passo passo il boom del mercato online. I dati parlano chiaro: in pratica, è stato consegnato un pacco a testa per ogni abitante, a dimostrazione dell’abitudine sempre più diffusa allo shopping online in ogni parte d’Italia, anche grazie alla capillarità e alla flessibilità del servizio di Poste italiane che prevede consegne anche di sera e nel week end.
Le principali categorie di acquisto riguardano l’abbigliamento (52%), libri/riviste (45%), ma anche cellulari, smartphone e tablet (37%), piccoli elettrodomestici (30%), prodotti per la cura del corpo (30%) o audio /video (30%). La maggiore flessibilità del nuovo modello di recapito introdotto a Nuoro e dintorni, con consegne anche nelle ore serali e nel fine settimana, coniugata alla rete più capillare del Paese (30.000 portalettere dotati di terminale Pos e oltre 10mila uffici postali per il ritiro dei pacchi) ha permesso a Poste italiane di accrescere la competitività nel segmento di mercato dei servizi per l’ecommerce. Poste italiane sta ulteriormente potenziando la sua rete di accesso ai servizi ecommerce con “PuntoPoste”, punti di ritiro convenzionati e “locker” automatici collocati in punti strategici della città per rendere ancora più semplice e comodo il ritiro dei pacchi. L’azienda consolida dunque la sua leadership nei servizi ecommerce, un settore in forte accelerazione anche in Italia: secondo le stime elaborate dal Politecnico di Milano in collaborazione con il consorzio Netcomm, il giro d’affari dell’ecommerce raggiungerà in Italia a fine 2018 i 27 miliardi di euro, con un aumento del 15 per cento rispetto all’anno precedente. Un trend di crescita che proseguirà nei prossimi anni, visto che il ritardo dell’Italia nei confronti dei mercati più avanzati non è ancora colmato.
Le principali categorie di acquisto riguardano l’abbigliamento (52%), libri/riviste (45%), ma anche cellulari, smartphone e tablet (37%), piccoli elettrodomestici (30%), prodotti per la cura del corpo (30%) o audio /video (30%). La maggiore flessibilità del nuovo modello di recapito introdotto a Nuoro e dintorni, con consegne anche nelle ore serali e nel fine settimana, coniugata alla rete più capillare del Paese (30.000 portalettere dotati di terminale Pos e oltre 10mila uffici postali per il ritiro dei pacchi) ha permesso a Poste italiane di accrescere la competitività nel segmento di mercato dei servizi per l’ecommerce. Poste italiane sta ulteriormente potenziando la sua rete di accesso ai servizi ecommerce con “PuntoPoste”, punti di ritiro convenzionati e “locker” automatici collocati in punti strategici della città per rendere ancora più semplice e comodo il ritiro dei pacchi. L’azienda consolida dunque la sua leadership nei servizi ecommerce, un settore in forte accelerazione anche in Italia: secondo le stime elaborate dal Politecnico di Milano in collaborazione con il consorzio Netcomm, il giro d’affari dell’ecommerce raggiungerà in Italia a fine 2018 i 27 miliardi di euro, con un aumento del 15 per cento rispetto all’anno precedente. Un trend di crescita che proseguirà nei prossimi anni, visto che il ritardo dell’Italia nei confronti dei mercati più avanzati non è ancora colmato.
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