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Zente nova: il Comune investa in servizi l’avanzo di bilancio
SINISCOLA. Il gruppo consiliare Zente nova - Unione per Siniscola interviene in merito all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione per finanziare gli investimenti. «Tale possibilità...
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SINISCOLA. Il gruppo consiliare Zente nova - Unione per Siniscola interviene in merito all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione per finanziare gli investimenti. «Tale possibilità - affermanoAntonio Satta e Nino Fronteddu – è stata data recentemente agli enti locali e solo fino al 31 dicembre».
I due eletti del raggruppamento di opposizione, in riferimento ai 7 milioni «messi da parte anche grazie alle passate amministrazioni», riconoscono «l’importanza di poter attingere con responsabilità e parsimonia da quella cifra fino a ieri intoccabile, evitando pericolosi e inutili sperperi di denaro pubblico e facendolo con un occhio al bilancio, ai conti e alle risorse esistenti». Indicati da Satta e Fronteddu alcuno «precisi investimenti che, diversamente, non potrebbero trovare soluzione: il recupero del cinema; il rifacimento della viabilità cittadina; un parco giochi per bambini attualmente inesistente; un tentativo in merito all’immobile dell’ex Consorzio agrario in via Gramsci, acquistato da un privato, al quale fare una offerta per acquisirlo al patrimonio comunale». (m.p.)
I due eletti del raggruppamento di opposizione, in riferimento ai 7 milioni «messi da parte anche grazie alle passate amministrazioni», riconoscono «l’importanza di poter attingere con responsabilità e parsimonia da quella cifra fino a ieri intoccabile, evitando pericolosi e inutili sperperi di denaro pubblico e facendolo con un occhio al bilancio, ai conti e alle risorse esistenti». Indicati da Satta e Fronteddu alcuno «precisi investimenti che, diversamente, non potrebbero trovare soluzione: il recupero del cinema; il rifacimento della viabilità cittadina; un parco giochi per bambini attualmente inesistente; un tentativo in merito all’immobile dell’ex Consorzio agrario in via Gramsci, acquistato da un privato, al quale fare una offerta per acquisirlo al patrimonio comunale». (m.p.)
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