Macomer, dieci cuccioli agonizzanti in un sacco di plastica
Alessandra Porcu
Strage di cani in paese, l’assessore all’Ambiente: «Gesto incivile, al via entro l’anno la sterilizzazione»
2 MINUTI DI LETTURA
MACOMER. Sono stati messi dentro un sacchetto di plastica e poi gettati in un piccolo ruscello. Al loro arrivo gli agenti della polizia locale di Macomer li hanno trovati senza vita. Questa è la fine atroce toccata a dieci cuccioli di cane. «Il ritrovamento – dice Andrea Rubattu, assessore comunale all’Ambiente –, è avvenuto giovedì scorso in località Miuddinu, lungo la strada che un tempo ospitava il vecchio immondezzaio. È stato un caro amico ad avvisarmi. Stava facendo jogging quando ha fatto la terribile scoperta. Uno dei meticci era già morto, gli altri nove, anche se in condizioni critiche, sembravano respirare». Rubattu ha allertato subito i vigili, sperando che il loro intervento avrebbe potuto salvare quelle creature inermi, ma non c'è stato niente da fare. «Quello che si è consumato ieri è un atto ignobile – tuona l’assessore –, è un gesto vile che mostra una profonda inciviltà che esula dall'attività politica e dalla sterilizzazione. Siamo di fronte a persone senza scrupoli che utilizzano sistemi inaccettabili per disfarsi dei propri animali». La storia dei dieci meticci ha scatenato rabbia e commozione sul web.
A raccontarla nuda e cruda sono state, per prime, le volontarie di Facedog nella pagina ufficiale dell'associazione. E se tanti hanno criticato la scelta di postare le foto dei cuccioli senza vita, molti altri si sono schierati a favore di chi, da anni, ospita nel rifugio macomerese i cani trovatelli. «Questo fatto gravissimo – fa sapere Facedog –, interessa tutti e non solo chi ha una particolare sensibilità verso gli animali. La cultura del rispetto riguarda ogni essere vivente. La scelta di pubblicare un’immagine così forte – precisa l’associazione –, deriva dall'urgenza di rispondere a chi reputa innaturale la sterilizzazione delle cagne. Ci auguriamo che, non appena il bando comunale verrà pubblicato, i nostri concittadini possano sfruttare al massimo l'occasione. La speranza è che sempre più persone diventino consapevoli degli effetti positivi di questa pratica». Sull'argomento interviene l’assessore all’Ambiente certo che, entro la fine dell’anno, il bando sarà operativo. «Potremmo contare su una cifra complessiva di 10 mila euro, messa a disposizione da Regione e Comune. La novità è che tutti i veterinari della città potranno effettuare la sterilizzazione che sarà a costo zero per i padroni dei cani», assicura Andrea Rubattu che annuncia a breve una due giorni, le date sono in via di definizione, dedicata alla microchippatura gratuita degli amici a quattro zampe. A Macomer sono ancora tantissimi quelli sprovvisti del microchip e che quindi non possono essere sterilizzati. L'iniziativa si svolgerà in collaborazione con Facedog.
A raccontarla nuda e cruda sono state, per prime, le volontarie di Facedog nella pagina ufficiale dell'associazione. E se tanti hanno criticato la scelta di postare le foto dei cuccioli senza vita, molti altri si sono schierati a favore di chi, da anni, ospita nel rifugio macomerese i cani trovatelli. «Questo fatto gravissimo – fa sapere Facedog –, interessa tutti e non solo chi ha una particolare sensibilità verso gli animali. La cultura del rispetto riguarda ogni essere vivente. La scelta di pubblicare un’immagine così forte – precisa l’associazione –, deriva dall'urgenza di rispondere a chi reputa innaturale la sterilizzazione delle cagne. Ci auguriamo che, non appena il bando comunale verrà pubblicato, i nostri concittadini possano sfruttare al massimo l'occasione. La speranza è che sempre più persone diventino consapevoli degli effetti positivi di questa pratica». Sull'argomento interviene l’assessore all’Ambiente certo che, entro la fine dell’anno, il bando sarà operativo. «Potremmo contare su una cifra complessiva di 10 mila euro, messa a disposizione da Regione e Comune. La novità è che tutti i veterinari della città potranno effettuare la sterilizzazione che sarà a costo zero per i padroni dei cani», assicura Andrea Rubattu che annuncia a breve una due giorni, le date sono in via di definizione, dedicata alla microchippatura gratuita degli amici a quattro zampe. A Macomer sono ancora tantissimi quelli sprovvisti del microchip e che quindi non possono essere sterilizzati. L'iniziativa si svolgerà in collaborazione con Facedog.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
