Il sindaco Tegas: «Dobbiamo subito reagire come comunità»
Il sindaco Franco Tegas (nella foto) si dice «mortificato, indignato e dispiaciuto» dopo avere saputo dell’ennesima rapina, una all’anno dal 2016, nell’ufficio locale di Poste italiane. «E mi...
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Il sindaco Franco Tegas (nella foto) si dice «mortificato, indignato e dispiaciuto» dopo avere saputo dell’ennesima rapina, una all’anno dal 2016, nell’ufficio locale di Poste italiane. «E mi dispiace moltissimo anche per l’unico impiegato, che è anche direttore – afferma il primo cittadino – perché è la terza volta che è vittima di queste rapine qui in paese. Luigi Rossi è una bravissima persona, un grandissimo lavoratore, che manda avanti l’ufficio postale da solo». Tegas annuncia che intende convocare un consiglio comunale. «Lunedì 26, a Roma Poste italiane ha annunciato che intende investire nei piccoli Comuni come il nostro. So che si devono effettuare degli interventi a protezione dell’ufficio. Dobbiamo dare una risposta come comunità. E tutelare i pochi servizi che ci sono rimasti». (l.cu.)
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