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Oggi l’evento “In sos logos de Angioy”

Oggi l’evento “In sos logos de Angioy”

Macomer, tappa del percorso culturale che rivive i moti antifeudali sardi

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MACOMER. È la sesta tappa nell’isola di “In sos logos de Angioy” quella di oggi a Macomer, momento culturale importante per conoscere la storia della Sardegna e in particolare del capoluogo del Marghine, attraverso i percorsi tra le vie che sono state teatro del passaggio dell’ “Alternos” durante i moti antifeudali sardi. Le vicende del triennio rivoluzionario sardo attraversarono il borgo di Macomer, situato in posizione strategica tra le due provincie del Regno di Sardegna e punto di passaggio nel percorso che congiungeva Cagliari a Sassari, che vide alla fine del 1795 un gruppo armato capitanato da Francesco Cilloco e Gioacchino Mundula diretto a Sassari con l’obiettivo di sgominare il governo della nobiltà reazionaria e secessionista del Logudoro. L’avvenimento che però vide protagonista Macomer accadde il 6 giugno del 1796 quando alle schiere di Giovanni Maria Angioy in marcia su Cagliari fu sbarrato il passo dal consiglio comunitativo del centro del Marghine, stretto alla lealtà viceregia. Angioy, proclamata la legge marziale, rispose con un attacco armato, che fece diversi morti e il saccheggio di diverse case, prima di dirigersi per Santu Lussurgiu. L’iniziativa è dell’Istituto Bellieni con il patrocinio dell’amministrazione comunale e con il supporto dell’associazione culturale Sòlene di Macomer. A condurre l’interessante percorso tra narrazioni, aneddoti e visite guidate saranno Antonello Nasone, Stefano Alberto Tedde e Giuseppina Ruggiu. L’incontro per i partecipanti è previsto alle ore 10 nel palazzo comunale a cui seguirà la visita nel centro storico di casa Attene in piazza Santa Croce, antica abitazione del Seicento costruita in stile catalano aragonese e ora importante centro culturale. Subito dopo sarà possibile visitare la casa del poeta Melchiorre Murenu dove è allestita anche la bella mostra documentaria sul settecento sabaudo macomerese curata dall’associazione Sòlene. Si tratta di una mostra di immagini, monete e delle carte del XVIII secolo dall’inizio del dominio sabaudo all’epopea di Angioy. Subito dopo seguirà la passeggiata tra le vie del centro storico tra le dimore dei “printzipales” di Macomer e la visita della chiesa di San Pantaleo. (p.m.s.)

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