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Nuoro

Bocciato il bilancio 2017 del Consorzio di bonifica

di Sergio Secci
Bocciato il bilancio 2017 del Consorzio di bonifica

Siniscola, il documento annullato per violazione dell’articolo 43 dello statuto Il consigliere di opposizione Claudio Conteddu: «Vogliamo il commissario»

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SINISCOLA. Bocciato il bilancio 2017 del Consorzio di bonifica della Sardegna centrale e il consigliere che siede sui banchi dell’opposizione Claudio Conteddu, chiede all’assessore all’agricoltura Pier Lugi caria di commissariare l’ente. Il documento contabile approvato nella seduta del 18 ottobre scorso da tredici componenti del consiglio dei delegati (sette gli assenti) e dai tre rappresentanti del collegio dei revisori alla presenza del dirigente Ignazio Lampis delegato dal direttore generale Antonio Madau, è stata annullata dal servizio programmazione e Governance dello sviluppo Rurale che fa parte dell’assessorato regionale all’agricoltura.

Il documento firmato dal direttore Federico Ferrarese Ceruti, evidenzia che le variazioni dei residui attivi e passivi sono stati riportati senza un apposita delibera preliminare violando così, l’articolo 43 dello statuto consortile. Nella nota si legge anche che il parere dei revisori dei conti espresso il nove ottobre, è genericamente riferito ad un bilancio 2017. Per queste motivazioni, la delibera dell’ente consortile per rendiconto finanziario del 2017 è stata annullata.

«Anche in sede di approvazione del consuntivo abbiamo evidenziato le criticità ma la maggioranza ha preferito approvare lo stesso il documento contabile – dice Claudio Conteddu – A questo punto chiediamo che l’ente venga immediatamente commissariato e nulla esclude, che formalmente, possiamo chiedere l’intervento dell’Anac. Una gestione disastrosa del consorzio – prosegue Conteddu – mentre i lavori sbandierati alcuni mesi fa per completare le paratoie della diga che non hanno mai preso il via malgrado le feste e il clamore mediatico con cui Guiso, aveva assicurato l’immediata ripresa delle opere. Sappiamo che ad oggi la Maltauro, non ha chiesto nemmeno l’allaccio dell’energia elettrica».

Pronta la replica di Ambrogio Guiso: «Proprio oggi abbiamo predisposto un ricorso gerarchico contro la decisione dell’assessorato regionale – spiega il presidente – Siamo certi di essere nel giusto, la questione si risolverà in pochi giorni. In merito alle accuse mosse da Claudio Conteddu, non prendo lezioni da chi da oltre un anno è assente, ne si possono fare riflessioni sull’operato dei quindici consiglieri che si stanno attivando per amministrare l’ente».

«Infine – conclude Guiso – in merito all’avvio del cantieri, si stanno predisponendo gli adempimenti burocratici per iniziare a rimontare le paratoie».

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