la festa per la patrona dei vigili del fuoco
Premiato il giovane eroe silenzioso della tragedia di Oloè
NUORO. Vigili del fuoco in pensione, ma sempre felici di incontrare di nuovo gli amici, le massime autorità civili e militari della città, ma anche tanti familiari e amici del personale ancora in...
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NUORO. Vigili del fuoco in pensione, ma sempre felici di incontrare di nuovo gli amici, le massime autorità civili e militari della città, ma anche tanti familiari e amici del personale ancora in servizio: erano davvero tanti, ieri mattina, nella caserma di Funtana Buddia, per festeggiare la patrona dei vigili del fuoco, Santa Barbara.
E tra una stretta di mano, due chiacchiere tra amici, e la messa celebrata da monsignor Ciriaco Vedele, c’è stato spazio anche per assegnare diversi riconoscimenti e premi ai vigili del fuoco. E uno dal sapore davvero particolare. La medaglia di bronzo al valor civile è stata assegnata al vigile del fuoco volontario, Gian Battista Fele, di Oliena. In quel terribile 18 novembre del 2013, nel bel mezzo della furia dell’acqua, mentre era libero dal servizio era intervenuto per soccorrere la pattuglia della squadra mobile finita nella voragine che si era aperta sul ponte di Oloè. Dopo essersi ancorato a una fune, si era calato nel dirupo ed era riuscito ad ancorare l’auto della polizia al guard-rail per impedire che finisse nell’alveo del fiume. Ed era riuscito anche ad assicurare a una corda uno degli agenti. (v.g.)
E tra una stretta di mano, due chiacchiere tra amici, e la messa celebrata da monsignor Ciriaco Vedele, c’è stato spazio anche per assegnare diversi riconoscimenti e premi ai vigili del fuoco. E uno dal sapore davvero particolare. La medaglia di bronzo al valor civile è stata assegnata al vigile del fuoco volontario, Gian Battista Fele, di Oliena. In quel terribile 18 novembre del 2013, nel bel mezzo della furia dell’acqua, mentre era libero dal servizio era intervenuto per soccorrere la pattuglia della squadra mobile finita nella voragine che si era aperta sul ponte di Oloè. Dopo essersi ancorato a una fune, si era calato nel dirupo ed era riuscito ad ancorare l’auto della polizia al guard-rail per impedire che finisse nell’alveo del fiume. Ed era riuscito anche ad assicurare a una corda uno degli agenti. (v.g.)
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