Da Gavoi a Cagliari per l’arte del pane
di Michela Columbu
Un gruppo di esperte del paese si confronterà con le colleghe di Sant’Elia
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GAVOI. La tradizione millenaria della Barbagia legata al pane carasau, sarà presente a Cagliari il 13 dicembre prossimo, grazie a un gruppo di donne gavoesi che incontreranno per l’occasione le maestre del pane cagliaritano per un momento di confronto e insegnamento improntato sulle rispettive tradizioni culinarie. Se c’è un alimento universale e comune a tutti i popoli infatti, quello è sicuramente il pane che seppur nelle infinite varianti in cui viene prodotto, rappresenta sempre il filo che unisce tradizioni e culture diverse. Ad ospitare il simposio tutto al femminile, al quale si potrà partecipare iscrivendosi anticipatamente, per seguire i laboratori gratuiti e acquisire i segreti dell'arte della panificazione, sarà il quartiere di Sant’Elia, in particolare l’oratorio San Giovanni Bosco in viale Sant’Elia dove si terrà l’evento - incontro “Impastendi-Impastande” che è inserito nella rete di iniziative di “Stiddius de oro”. Si tratta di una manifestazione finanziata dall’assessorato regionale alla Pubblica Istruzione che è stata ideata e organizzata dall’associazione Culturale Mariolé, in collaborazione con l’associazione Sant’Elia Viva, la parrocchia Sant’Elia e l’associazione dei Sardi in Torino Antonio Gramsci. Il laboratorio del 13 è stato pensato e ideato in collaborazione con Ricette di Sardegna. Nel pomeriggio quindi le abili donne dell’associazione di quartiere “Sant Elia viva” saranno per l’occasione accompagnate dalla maestria delle donne barbaricine di Gavoi, dando vita ad un laboratorio della pasta che farà incontrare appunto la Barbagia con le tradizioni del capo di sotto, seguito da uno show cooking dai sapori mediterranei che seguirà il filo conduttore della panificazione. Questo momento è sponsorizzato dall’azienda Kentos - il pane dei centenari, che coltiva il grano duro Senatore Cappelli, e utilizza il lievito naturale tradizionale, “su frammentu”, il lievito madre, rispettando quindi tempi e procedure di un tempo. A seguire ci sarà l’attività di approfondimento di Susanna Paulis, docente all'Università degli studi di Cagliari impegnata con studi sul cibo locale sardo tra continuità e modernità. Il suo intervento tratterà dei saperi femminili relativi alla preparazione della pasta fresca. Ci sarà anche una degustazione guidata a cura dell’azienda agricola Sa Defenza di Donori dal titolo Vignaioli nel Parteolla. Infine il momento conclusivo sarà affidato a un’altra barbaricina: l’ovoddese Gisella Vacca intratterrà i presenti con il reading letterario “Pane, lievito santo”.
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