Ambiente, fondi per i progetti Ceas
Posada, tra gli undici piani finanziati sei sono dei paesi della riserva Unesco
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POSADA. Tra gli undici progetti finanziati dalla Regione per l’educazione ambientale, ben 6 sono quelli prodotti dai Ceas presenti nei comuni che fanno capo alla Riserva di Biosfera Mab Unesco. Un risultato lusinghiero che sommato ai tre progetti del precedente bando, porta ad una percentuale del 100% delle iniziative avviate dai centri di educazione ambientale. L’ufficio Mab, composto dai nove Ceas della riserva di biosfera “Tepilora, Rio Posada e Montalbo”, esprime quindi massima soddisfazione dopo aver appreso della pubblicazione della graduatoria sul sito della Regione e relativa, al cofinanziamento di progetti di educazione all’ambiente e alla sostenibilità. Uno straordinario risultato che conferma ulteriormente l'operato di queste strutture territoriali in rete tra loro e con gli stakeholders all’interno della prima Riserva di Biosfera sarda riconosciuta dall’Unesco.
Le azioni riguardanti i progetti di educazione all’ambiente e alla sostenibilità sono imperniati sulle finalità educativo-formativa con la diffusione di saperi, sensibilità e tecniche, promozione di valori, formazione di competenze ma anche, induzione di comportamenti virtuosi, carattere innovativo delle metodologie. Altri temi progettuali, sono legati a tecnologie comunicative, informative, alla promozione delle arti e creatività, legame con il contesto culturale e territoriale di riferimento con la capacità di affrontare le varie dimensioni economiche, sociali, ambientali, culturali. I destinatari delle iniziative saranno la scuola, il mondo produttivo, gli amministratori e la cittadinanza in generale. Coordinati dalla Regione e a livello locale dalle province, i Ceas fanno parte della rete regionale Infeas che ha lo scopo di diffondere sul territorio attività in materia di educazione ambientale. (s.s.)
Le azioni riguardanti i progetti di educazione all’ambiente e alla sostenibilità sono imperniati sulle finalità educativo-formativa con la diffusione di saperi, sensibilità e tecniche, promozione di valori, formazione di competenze ma anche, induzione di comportamenti virtuosi, carattere innovativo delle metodologie. Altri temi progettuali, sono legati a tecnologie comunicative, informative, alla promozione delle arti e creatività, legame con il contesto culturale e territoriale di riferimento con la capacità di affrontare le varie dimensioni economiche, sociali, ambientali, culturali. I destinatari delle iniziative saranno la scuola, il mondo produttivo, gli amministratori e la cittadinanza in generale. Coordinati dalla Regione e a livello locale dalle province, i Ceas fanno parte della rete regionale Infeas che ha lo scopo di diffondere sul territorio attività in materia di educazione ambientale. (s.s.)
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