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Nuoro

Dai film alle “app” in limba le nuove frontiere del sardo

di Michela Columbu
Dai film alle “app” in limba le nuove frontiere del sardo

Gavoi ospita l’evento “Limba, paragulas, identidades, culturas” Si parlerà anche dei temi “S’informatica in sardu” e di traduttori automatici 

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GAVOI. Due giorni di “Limba, paragulas, identidades, culturas” animeranno culturalmente Gavoi oggi e domani 15 dicembre, grazie a un evento giunto alla seconda edizione. Organizzano l’amministrazione comunale, l’associazione turistica Pro Loco e la commissione Cultura e Identità, con il patrocinio della Regione con l’assessorato della pubblica istruzione. «In questa edizione – afferma Enrico Mura, assessore alla Cultura e Identità – si celebra anche il settantennio dello Statuto Sardo e l’amministrazione comunale intende così affrontare le questioni culturali della lingua sarda nella sua evoluzione socio-politica che va di pari passo alle vicende della Regione Autonoma»

«Sarà una due giorni – conclude Mura – ricca di appuntamenti letterari, cinematografici, musicali e di approfondimento con l’obiettivo di approcciarsi a Limba e Cultura Sarda in modo aperto e plurale». Il programma inizierà oggi. Nella mattinata i ragazzi delle scuole medie dell’istituto comprensivo di Gavoi nella sala consiliare, grazie alla Prociv Arci Gavoi vedranno il film Treulababbu di Simone Contu. Opera che sarà proiettata per il pubblico venerdì alle 21 sempre in sala consiliare.

Il 15 alle 9.30, nell’auditorium dell’istituto superiore Carmelo Floris si terrà l’incontro “Limba Oje e Cras: unu mundu in Limba Sarda”. Aprirà l’evento, suddiviso in due filoni tematici, il sindaco Giovanni Cugusi. Il primo filone tratterà di “Cultura, Arte e Informatzione in Sardu”. Interverranno Mauro Piredda, poeta, giornalista e esperto di limba sarda, Doloretta Lai, Presidente dell’istituto Bellieni che contribuirà a tenere le fila dell’incontro; Daniela Masia Urgu, filosofa, formatrice e operatrice esperta di limba e cultura sarda.

La seconda parte del confronto sarà dedicata all’incontro tra le tematiche dell’innovazione Ict e sa limba: il tema “S’Informàtica in Sardu” sarà affrontato dagli esperti Lisandru Beccu, socio di Sardware – Tecnologias pro sa limba sarda, un gruppo di volontari che lavora alla implementazione della presenza del sardo nel mondo informatico; Luca Meloni, amministratore della pagina “Aplicatziones in Sardu”, Gianfranco Fronteddu, anch’egli socio di Sardware e sviluppatore del traduttore automatico in limba sarda di Apertium.

Coordinerà i lavori e il dibattito Enrico Mura, assessore della Cultura e Identità di Gavoi.

Domani, a cominciare dalle ore 18.30 nel Museo del Fiore Sardo, Mauro Piredda, Luciano Sezzi e Andrea Fenu intratterrano il pubblico con un Brecht in limba sarda nello spettacolo “Deo, Bertolt Brecht (dae sos padentes iscurigosos)” che andrà a chiudere la seconda edizione di Limba – paragulas, identidades, culturas”.
 

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