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Nuoro

Siniscola, piazze e strade decorate dai gruppi cittadini

di Mauro Piredda ; w
Siniscola, piazze e strade decorate dai gruppi cittadini

“Albero 7.3” è l’iniziativa dei 45enni in vista delle festività Pipere: «Un modo per unire le persone e vivere il centro»

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SINISCOLA. Quindici gruppi per tredici installazioni a forma di albero di Natale dislocate in alcuni angoli del centro abitato siniscolese. Il progetto “Albero 7.3”, promosso dai coetanei che organizzeranno la festa delle Grazie nell’autunno del 2019, ha raccolto nelle scorse settimane diverse adesioni ed è culminato nella festa di sabato sera svoltasi in piazza mercato. La leva del 1973 per l’occasione ha dato un riconoscimento ai rappresentanti dei diversi gruppi per aver realizzato le proprie installazioni con materiale di riciclo nelle piazze e in diversi angoli della città. Così i nati nel 1974 hanno operato in piazza mercato mentre al ponte di ferro quelli del vicinato “Intro ‘e flùmene”; in piazza Puxeddu ha agito la leva del 1982 e ancora nella chiesa di Sant’Efisio quelli del 1980. Alla chiesa di San Giovanni hanno pensato i coetanei del 1981 e a “Sa dicat” gli “Explorabike Mtb”. A piazza Santo Stefano si sono dedicati i commercianti del posto mentre alle scuole elementari di via Gramsci gli alunni delle seconde classi. A sa Funtana c’erano all’opera i carabinieri in pensione e la classe II B del comprensivo 1 e al campo sportivo il gruppo “Volere volare” e la squadra di calcio Siniscola Montalbo. Anche a Santa Lucia gli abitanti del villaggio hanno realizzato un albero e decorato le strade, mentre all’incrocio delle vie Matteotti/Pellico ha lavorato la leva del 1977. Ai 45enni l’onore di realizzare il proprio albero nei pressi della chiesa delle Grazie. «È stata una partecipazione quasi inaspettata – ha affermato la presidente Daniela Pipere – con tanto entusiasmo e creatività da parte di tutti. Abbellire, valorizzare e addobbare a festa le nostre piazze era uno dei nostri obiettivi; ma essenzialmente ci siamo impegnati per far ritornare a frequentare il centro del paese, per unire le persone e i gruppi in un unico progetto». Quella di sabato, quindi, è stata una festa comunitaria e a misura di bambino. Sono stati tanti i piccoli che, dalle 16 hanno fatto un giro del centro abitato a bordo del trenino di Babbo Natale: un tour in musica tra gli alber, zucchero filato e pane lentu con crema di nocciole.

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