Nuoro, due quintali di pane fresco per festeggiare il logo
di Valeria Gianoglio
Secchi: «Gratis il prodotto del nostro lavoro per celebrare il decollo della legge». Tra la città e la provincia sono 71 i panificatori che hanno ottenuto il contrassegno
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NUORO. In totale, tra questa mattina e stasera, tra piazza Mameli e piazza delle Grazie, ne verrà distribuita la bellezza di due quintali. Profumato e fragrante, come vuole il logo “Pane fresco” che proprio ieri mattina, insieme al kit annesso di grembiuli e cartoncini, è arrivato ai 71 panificatori di Nuoro e provincia che da mesi lo avevano richiesto a gran voce. Quel logo, infatti, quel contrassegno che da adesso in poi potranno esporre nelle loro vetrine, è frutto di un percorso piuttosto lungo cominciato quasi due anni fa dalle richieste rivolte alla Regione del presidente regionale dei panificatori Confcommercio, Giampietro Secchi. Chiedeva, Secchi, che la Regione aiutasse il settore che rappresentava a crescere e a combattere l’abusivismo dilagante e la concorrenza sleale attraverso il decollo di una legge già esistente e la creazione do un contrassegno da poter esporre nei panifici a garanzia dei consumatori. Per chi sforna pane tutte le mattine, infatti, era ed è importante che i clienti sappiano che vende un prodotto fresco, e fresco per davvero.
«Troppe volte – ha spiegato Secchi – soprattutto nella grande distribuzione i consumatori leggono che si sforna pane tutti i giorni, ma quel prodotto non è fresco, è precotto». C’è voluto un po’ di tempo, l’aiuto di due consiglieri regionali del Nuorese, Daniela Forma e Luigi Crisponi, ma alla fine il logo, e con esso la legge regionale sul settore panificazione, è finalmente decollata. E proprio ieri mattina, a Nuoro e nel resto della provincia, sono arrivati i 71 contrassegni “Pane fresco” richiesti alla Regione da altrettanti panificatori.
«È un segno importante – spiega Giampietro Secchi – è il segno che la legge regionale sul settore sta finalmente decollando». E così, per celebrare il momento di svolta, oggi i panificatori cittadini distribuiranno gratis ben due quintali di pane fresco sfornato dai loro laboratori poco prima. La distribuzione dei pani, che con un po’ di ironia suona tanto da parabola biblica, avverrà di mattina, davanti all’Exmè, dalle 10.30 alle 13.30, e alle Grazie dalle 17.30 alle 20.30.
«Troppe volte – ha spiegato Secchi – soprattutto nella grande distribuzione i consumatori leggono che si sforna pane tutti i giorni, ma quel prodotto non è fresco, è precotto». C’è voluto un po’ di tempo, l’aiuto di due consiglieri regionali del Nuorese, Daniela Forma e Luigi Crisponi, ma alla fine il logo, e con esso la legge regionale sul settore panificazione, è finalmente decollata. E proprio ieri mattina, a Nuoro e nel resto della provincia, sono arrivati i 71 contrassegni “Pane fresco” richiesti alla Regione da altrettanti panificatori.
«È un segno importante – spiega Giampietro Secchi – è il segno che la legge regionale sul settore sta finalmente decollando». E così, per celebrare il momento di svolta, oggi i panificatori cittadini distribuiranno gratis ben due quintali di pane fresco sfornato dai loro laboratori poco prima. La distribuzione dei pani, che con un po’ di ironia suona tanto da parabola biblica, avverrà di mattina, davanti all’Exmè, dalle 10.30 alle 13.30, e alle Grazie dalle 17.30 alle 20.30.
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