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Nuoro

Macomer, divieto di botti per Natale e Capodanno

Giulia Serra
Macomer, divieto di botti per Natale e Capodanno

L’assessore Rubattu: «Abbiamo accolto le esigenze di alcune famiglie». «Ci sono dei ragazzi con particolari patologie e una ipersensibilità ai rumori» 

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MACOMER. Il Comune di Macomer ha deciso di vietare l'utilizzo di qualsiasi materiale esplodente nelle piazze e nelle strada del centro abitato. Con una relativa ordinanza, il sindaco Antonio Onorato Succu ha disposto il divieto assoluto di petardi, razzi e fuochi d’artificio durante le festività natalizie, fatta eccezione per i materiali pirotecnici che non siano concepiti per causare esplosioni o rumori molesti. Per Macomer si tratta di una vera e propria prima volta: una scelta ponderata in base a diverse esigenze, che muove i suoi passi all’interno del concetto di senso civico e di rispetto degli altri. A spiegarne le ragioni è Andrea Rubattu, l’assessore che ha avanzato la proposta di ordinanza: «La giunta ha accolto l’esigenza di alcune famiglie della nostra comunità – dice l’assessore – le quali hanno, all'interno del proprio nucleo, figli con delicate patologie e una conseguente ipersensibilità ai rumori. Mi metto nei panni di quei genitori per i quali un giorno di festa può essere uno sconvolgimento doloroso della condizione di salute dei propri figli. Credo che, anche se si trattasse di una sola persona, come amministratori abbiamo il dovere della tutela».

Un aspetto forse troppo spesso sottovalutato, che l'assessore Rubattu ha voluto invece sottolineare affinché si diffonda una maggiore consapevolezza tra i cittadini: «siamo consapevoli che l'ordinanza non debellerà integralmente il problema – ha chiarito – ma confidiamo che, anche con l' ausilio della polizia locale e forze dell'ordine, questa possa essere un buon deterrente per arginare un fenomeno così diffuso». Un'ordinanza di civiltà insomma, che va anche nella direzione della tutela degli animali domestici, per i quali le festività natalizie rappresentano sicuramente il periodo peggiore e pericoloso dell'anno, a causa dello scoppio di petardi, mortaretti, razzi e altri materiali esplodenti che, per l’alta rumorosità, provoca nei cani e nei gatti oltre che paura e spavento, anche la perdita del senso dell'orientamento e reazioni istintive e incontrollate e perfino morte. Questo è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana infatti cani e gatti percepiscono le frequenze degli infrasuoni intorno ai 60mila hertz, circa 4 volte superiori a quella dell'essere umano. In questi giorni sui social sono numerose le segnalazioni e le richieste per limitare i botti da parte di associazioni ambientaliste e di cittadini proprietari di cani e gatti. Con una ordinanza, il sindaco Antonio Succu, vieta l’uso di qualsiasi materiale esplodente, pericoloso per le persone e gli animali domestici, nelle vie e nelle aree pubbliche in occasione delle feste, consentendo solo l’uso di materiali pirotecnici consentiti dalla legge. Le sanzioni pecuniarie per i trasgressori vanno dai 25 ai 500 euro.

(ha collaborato Paolo Sechi)
 

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