La Nuova Sardegna

Nuoro

Comincia l’era dell’auto elettrica

di Alessandro Mele ; w

La concessionaria Mereu e il Comune inaugurano la prima delle 58 colonnine di ricarica in città

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NUORO. Una città più pulita e un’aria sempre meno inquinata. Sono questi i principali obiettivi che spingono il capoluogo della Barbagia a scalare le classifiche sull’ecosistema urbano, stilate ogni anno da Legambiente, che proprio nel 2017 hanno indicato la città ai piedi dell’Ortobene tra le più pulite d’Italia. Nuoro non perde tempo e parte subito. Come? Proprio ieri è stata inaugurata in via Deffenu, negli appositi parcheggi di fronte a Villa Melis, la prima delle cinquantotto colonnine per ricaricare le auto elettriche. Quello che era solo un esperimento è diventato realtà grazie alla determinazione di una concessionaria che sta puntando su vetture ecologiche, totalmente elettriche o ibride, la Mereu Auto, che ha chiesto e ottenuto dal Comune di poter installare la colonnina.

«L’idea è nata qualche mese fa – racconta Salvatore Mereu, titolare della concessionaria – durante la scorsa primavera quando dopo un incontro con l’amministrazione, si è passati subito all’individuazione del luogo più idoneo dove installarla: doveva essere un punto che tenesse conto di tante esigenze».

Il progetto nasce dalla volontà di tutelare anche la salute dei cittadini: «Abbiamo lanciato un sassolino in uno stagno – dice ancora il titolare di Mereu Auto – per vedere se è possibile creare un movimento che sensibilizzi molti. Le persone stanno cominciando a informarsi con maggiore frequenza ma c'è mancanza di colonnine, speriamo vengano installate presto anche le altre previste, l’aria della nostra città deve continuare ad essere preservata». Tutelare l’ecosistema urbano comporta dei costi e dei sacrifici: «L’installazione della colonnina è costata all’azienda circa 6.000 euro – conclude Mereu –, oltre ai costi che spetteranno al Comune che comunque per il primo anno di funzionamento ha deciso di fornire l’elettricità in maniera completamente gratuita». Tutto è partito dal piano regionale per la mobilità sostenibile, finanziato dalla giunta Pigliaru con un investimento di 15 milioni, che prevedeva una sperimentazione in otto città dell’isola, quelle dove è stata registrata la maggiore concentrazione del traffico e di conseguenza a rischio inquinamento. Il Comune di Nuoro ha aderito fin da subito al progetto, avviando il piano d’azione delle installazioni che porterà 58 colonnine ben distribuite tra gli spazi cittadini dall’Ortobene fino a Pratosardo. «La nostra intenzione è sempre stata quella di incentivare la mobilità elettrica – ha commentato il sindaco Andrea Soddu –. Abbiamo aderito con grande entusiasmo a questo progetto regionale che punta a salvaguardare anche l’ecosistema urbano nuorese. I cittadini potranno usufruire di punti di ricarica per le auto elettriche ben distribuiti: dal centro storico alle periferie basti pensare alle colonnine che saranno installate in piazza Italia o in via Demurtas piuttosto che in piazza Vittorio Emanuele e nella strada interna all’ospedale Zonchello passando per Farcana, via don Bosco, via Ballero e tante altre strade cittadine». Il sindaco annuncia anche agevolazioni per chi sceglierà di usufruire del servizio con la sua auto elettrica: «Abbiamo adottato una delibera che consente già a chi possiede auto elettriche o ibride di non pagare il parcheggio negli stalli blu e questo comporterà un ulteriore risparmio per cittadini e non solo. L’obiettivo è quello di registrare meno emissioni di Co2 consentendo a tutti di respirare un’aria più pulita, preservando e cercando di migliorare anche il dato fornito da Legambiente che ci colloca ai primi posti per l’ecosistema urbano».

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