Concorso della Diocesi di Lanusei: premio al presepe più bello
LANUSEI. Stanno finendo di realizzare delle vere e proprie opere d’arte i partecipanti (in tanti paesi d’Ogliastra) al concorso diocesano dei presepi. Arrivato alla decima edizione, quest'anno...
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LANUSEI. Stanno finendo di realizzare delle vere e proprie opere d’arte i partecipanti (in tanti paesi d’Ogliastra) al concorso diocesano dei presepi. Arrivato alla decima edizione, quest'anno propone il tema: “Quale personaggio aggiungi?”. Ai partecipanti è stato infatti chiesto di individuare un personaggio dell’attualità o una figura simbolica, da collocare insieme agli altri personaggi del presepio «che per le sue caratteristiche e/o attività abbia mostrato con la parola, le scelte o con un messaggio simbolico che gli viene attribuito alcuni aspetti peculiari che ben si adattano a far compagnia a Gesù e alla sua presenza nel mondo». I partecipanti hanno dato la propria adesione a una delle due sezioni inserite nel concorso: parrocchie (comprendente i presepi delle chiese, quelli delle famiglie e dei rioni); scuole (di ogni ordine e grado).
«La collocazione nel presepio – ricordano dalla diocesi guidata dal vescovo Antonello Mura – sarà accompagnata da una scheda scritta che spieghi la scelta fatta, la quale dovrà contenere il nome del personaggio di attualità o quello attribuito simbolicamente. I criteri che verranno adottati per la scelta delle premiazioni terranno conto, oltre alla creatività, della tecnica di realizzazione, del valore estetico e naturalmente dell’attinenza al tema». Una commissione diocesana verificherà il materiale e, se lo riterrà opportuno, visiterà i presepi, stilando successivamente le graduatorie per la premiazione. I premi prevedono 400 euro al miglior presepe di ciascuna delle due sezione, più eventualmente un premio di 100 euro, sempre per ogni sezione, quando venga riconosciuto un particolare valore dell’opera realizzata. La premiazione avverrà nel corso della scuola di teologia del 26 gennaio 2019. (l.cu.)
«La collocazione nel presepio – ricordano dalla diocesi guidata dal vescovo Antonello Mura – sarà accompagnata da una scheda scritta che spieghi la scelta fatta, la quale dovrà contenere il nome del personaggio di attualità o quello attribuito simbolicamente. I criteri che verranno adottati per la scelta delle premiazioni terranno conto, oltre alla creatività, della tecnica di realizzazione, del valore estetico e naturalmente dell’attinenza al tema». Una commissione diocesana verificherà il materiale e, se lo riterrà opportuno, visiterà i presepi, stilando successivamente le graduatorie per la premiazione. I premi prevedono 400 euro al miglior presepe di ciascuna delle due sezione, più eventualmente un premio di 100 euro, sempre per ogni sezione, quando venga riconosciuto un particolare valore dell’opera realizzata. La premiazione avverrà nel corso della scuola di teologia del 26 gennaio 2019. (l.cu.)
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