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Nuoro

Tortolì, ruba 600 mila euro ragioniere infedele nei guai

Lamberto Cugudda
Tortolì, ruba 600 mila euro ragioniere infedele nei guai

L’indagine delle fiamme gialle ha portato al sequestro preventivo della somma. Si sarebbe appropriato del denaro negli anni a cavallo tra il 2010 e il 2017

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ARBATAX. Gli uomini della tenenza della Guardia di finanza di Arbatax hanno portato a termine un’altra importante indagine. Hanno scoperto un dipendente infedele che avrebbe derubato il proprio datore di lavoro. Le fiamme gialle della tenenza, comandata dal tenente Giancarlo Pettine, hanno quindi eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Tribunale di Lanusei, su iniziativa della Procura, che ha portato al sequestro di somme per un totale di circa 600mila euro.

Le indagini, iniziate un anno fa, hanno tratto origine da una denuncia sporta dal legale rappresentante di un’azienda di Tortolì nei confronti di un dipendente che, ricoprendo il ruolo di “ragioniere”, tra il 2010 e l’agosto 2017, sfruttando il rapporto fiduciario con il proprio datore di lavoro, si sarebbe appropriato di beni e denaro per un importo corrispondente a quello oggetto di sequestro preventivo. Gli uomini della tenenza ogliastrina in seguito a un’approfondita e complessa indagine, sono riuscite a ricostruire la condotta criminosa che sarebbe stata posta in essere dal presunto dipendente infedele. Hanno spiegato che, in particolare, nel corso delle attività investigative, sono stati esperiti accertamenti in 21 aziende e sentite numerose persone tra imprenditori e colleghi di lavoro dell’indagato.

La ricostruzione, ottenuta anche grazie a scrupolosi e complessi accertamenti patrimoniali, estesi al nucleo familiare del dipendente dell’azienda di Tortolì, hanno permesso di rilevare un valore nettamente sproporzionato tra i redditi dichiarati, l’attività svolta e gli arricchimenti patrimoniali dell’indagato.

L’importante operazione si innesta in un più ampio quadro di attività di prevenzione ed indagini disposte dal comando provinciale della Guardia di finanza di Nuoro a tutela della legalità economico-finanziaria, a salvaguardia dei cittadini ed imprenditori che operano nella legalità e finalizzata all’aggressione dei patrimoni illeciti.

Alcuni giorni fa, sempre la tenenza di Arbatax ha individuato un’altra presunta falsa associazione sportiva, recuperando circa 200mila euro soggetti a tassazione. Nell’ambito di un intervento svolto nei confronti di una associazione sportiva con sede a Tortolì, gli uomini della tenenza hanno scoperto che sotto la veste formale di associazione sportiva dilettantistica (Asd) quindi senza alcun guadagno dichiarato al fisco, si sarebbe celata «una vera e propria impresa commerciale che offriva agli associati/iscritti corsi di ballo di ogni tipo (danza classica e moderna, hip hop, cheerleading, fit boxe e fit dance, boogie woogie, breakdance)». Non è il primo accertamento che viene compiuto nei confronti disAssociazioni sportive dilettantistiche che operano a Tortolì-Arbatax e in diversi altri centri dell’Ogliastra.

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