Siniscola, la pompìa dell’Agrario in dono alla casa di riposo
Gli studenti fanno visita ai nonnini con i loro regali autoprodotti
SINISCOLA. Anche quest’anno, dopo l’esperienza di fine 2017, i ragazzi dell’Istituto agrario di Siniscola hanno fatto visita alla casa di riposo “Papa Giovanni XXIII” di via De Gasperi. Una delegazione di studenti ha incontrato gli anziani e ha donato alla struttura alcuni tra i prodotti coltivati e trasformati presso la sede di San Narciso: dalle verdure ai diversi derivati dalla pompìa che recentemente hanno conquistato la fiera mercato di Livorno nell’ambito del progetto “Mare di agrumi”. Sottolineata dal docente Peppino Piquereddu «l’importanza di non dimenticarsi mai dei nostri anziani che rappresentano la nostra storia e la memoria delle nostre tradizioni». «La scuola – ha aggiunto lo chef Piercarlo Ferralis, anch’esso in visita agli anziani con i ragazzi – deve insegnare il dovere del rispetto e la solidarietà verso i più deboli, perché spesso i nostri vecchi sono fragili ma non un peso; il luccichio negli occhi degli anziani, memori del loro passato e desiderosi comunque di poter essere presenti nella vita dei giovani, deve essere accolto dagli alunni come uno stimolo per un futuro consapevole delle proprie radici e per vivere il presente con maggiore coscienza».
Auspicato quindi, da studenti e docenti, un approccio al territorio non solo dal punto di vista economico e produttivo ma soprattutto sociale: «Il nostro incontro annuale con gli anziani – hanno sottolineato gli insegnanti - viene sempre accolto con piacere dagli alunni perché in loro ritrovano uno zio, un nonno, la memoria». Soddisfazione anche da parte della Prof.ssa Pina Lutzu: «Con queste iniziative abbiamo anche potuto far conoscere ciò che a scuola fanno i ragazzi. L'agricoltura oggi può offrire opportunità lavorative innovative e redditizie non dimenticando il passato ma con lo sguardo verso il futuro». Nel frattempo il Comune di Siniscola ha deciso di investire una parte delle risorse ottenute tramite il progetto transfrontaliero “Mare di agrumi” (capofila il Comune di Savona) nella creazione di un agrumeto di pompìa nelle terre della scuola agraria. «Sarà messo a disposizione degli studenti – ha affermato l’assessore Antonio Bellu – in modo di agevolare la valorizzazione del frutto e dare un’opportunità di formazione ai giovani che già hanno dimostrato il loro valore sperimentando diversi tipi di lavorazione».
La creazione dell’agrumeto di pompìa nei campi della scuola agraria di San Narciso (l’Ipsasr fa parte dell'Istituto di istruzione superiore "Michelangelo Pira" di Lupareddu) è iniziata con la piantumazione dei porta innesti nel mese di dicembre dopo che il maltempo ha ritardato l’attuazione dei lavori per diversi mesi.
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