Strike a Macomer: auto abbatte 2 pali sopra il cavalcavia
Paolo Maurizio Sechi
Va a sbattere contro i lampioni alle 3.30 e scappa I carabinieri esamineranno i filmati delle videocamere
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MACOMER. Il capoluogo del Marghine non può certo vantarsi di avere un impianto di illuminazione pubblica efficiente e ora ci si mettono anche gli automobilisti per motivi misteriosi (magari sotto l’effetto di alcol, sostanze stupefacenti o più semplicemente per un colpo di sonno) distruggono i pali della luce. L’ultimo episodio è avvenuto nella notte di venerdì all’altezza del cavalcavia ferroviario nella centralissima via Sardegna dove il conducente di un’auto, sicuramente a velocità sostenuta, è andato a sbattere inizialmente sul cordolo del marciapiede, lesionandolo, e successivamente si è schiantato contro il primo palo della luce abbattendolo. Il pesante lampione è caduto su parte della carreggiata e sul marciapiede senza terminare sulla sottostante linea delle Ferrovie dello stato dove è finito solo il proiettore luminoso a qualche metro dalla strada ferrata e diversi calcinacci e pietre. Subito dopo l’auto ha continuato la sua corsa colpendo prima un palo della segnaletica verticale e successivamente abbattendo un secondo lampione, di nuova generazione.
Nessuna traccia dell’auto che considerati gli urti deve essere stata gravemente danneggiata e tantomeno del conducente che sicuramente con grande difficoltà ha proseguito la marcia verso il corso Umberto. Non ci sono testimoni che hanno assistito all’incidente che si è verificato intorno alle 3.30 mentre i carabinieri della compagnia di Macomer, intervenuti poco dopo, hanno provveduto ai rilievi del caso e avviare le indagini e a mettere in sicurezza i due lampioni che sono stati legati al muro e alle barriere di protezione sul marciapiede. Sicuramente saranno visionate le immagini riprese dall’impianto di videosorveglianza dell’agenzia della Banca nazionale del lavoro nella vicinissima via Satta che potrebbero far risaline all’autore dell’incidente che ha provocato ingenti danni all’impianto di illuminazione pubblica e anche alle strutture murarie e alle barriere di protezione pedonale sul cavalcavia.
Nessuna traccia dell’auto che considerati gli urti deve essere stata gravemente danneggiata e tantomeno del conducente che sicuramente con grande difficoltà ha proseguito la marcia verso il corso Umberto. Non ci sono testimoni che hanno assistito all’incidente che si è verificato intorno alle 3.30 mentre i carabinieri della compagnia di Macomer, intervenuti poco dopo, hanno provveduto ai rilievi del caso e avviare le indagini e a mettere in sicurezza i due lampioni che sono stati legati al muro e alle barriere di protezione sul marciapiede. Sicuramente saranno visionate le immagini riprese dall’impianto di videosorveglianza dell’agenzia della Banca nazionale del lavoro nella vicinissima via Satta che potrebbero far risaline all’autore dell’incidente che ha provocato ingenti danni all’impianto di illuminazione pubblica e anche alle strutture murarie e alle barriere di protezione pedonale sul cavalcavia.
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