Desulo, un defibrillatore per il paese
di Giovanni Melis
Un regalo graditissimo che i 40enni hanno voluto fare a tutta la comunità
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DESULO. Un dono prezioso, avvenuto proprio nella giornata mondiale del cuore. Un defibrillatore, regalo che i ragazzi della leva del 1979 si sono sentiti di fare al paese, centro che in tanti, per una ragione o l’altra hanno abbandonato. Tutto era iniziato con una chat su whatsapp. Si preparava la festa dei quarantenni e i fedales si domandavano, come fosse possibile che un paese tanto distante dagli ospedali non avesse uno strumento così importante che, se ci fosse stato, avrebbe potuto salvare anche qualche v ita.
La leva ha quindi deciso di offrire al paese uno strumento prezioso che sarà collocato fuori dai locali del poliambulatorio. La cerimonia di consegna è avvenuta domenica mattina nell’aula consiliare.
Presenti tanti fedales del 1979, diversi cittadini, alcuni volontari. A spiegare il tutto alcuni medici, la responsabile della ditta fornitrice del defibrillatore Simona Buono. Per l’amministrazione comunale invece, hanno preso la parola il sindaco Gigi Littarru, l’assessore Antonella Frongia e il consigliere Salvatore Littarru. Gli intervenuti hanno spiegato la funzione del defibrillatore, le metodologie di impiego e di pronto intervento. Con grande attenzione, tutte le fasi sono state seguite dagli intervenuti, alcuni dei quali hanno effettuato anche delle prove pratiche sugli appositi manichini. «Rinnovo a nome mio, dell’amministrazione comunale e della popolazione tutta, un sentito grazie alla Leva del 1979 per questo omaggio. Grazie per la splendida mattinata passata a seguire tutta una serie di interventi utili all'utilizzo, ai medici e agli esperti che ci hanno dedicato il loro preziosissimo tempo». I quarantenni del paese hanno voluto ringraziare tutte le persone che hanno collaborato alla riuscita dell’evento.
La leva ha quindi deciso di offrire al paese uno strumento prezioso che sarà collocato fuori dai locali del poliambulatorio. La cerimonia di consegna è avvenuta domenica mattina nell’aula consiliare.
Presenti tanti fedales del 1979, diversi cittadini, alcuni volontari. A spiegare il tutto alcuni medici, la responsabile della ditta fornitrice del defibrillatore Simona Buono. Per l’amministrazione comunale invece, hanno preso la parola il sindaco Gigi Littarru, l’assessore Antonella Frongia e il consigliere Salvatore Littarru. Gli intervenuti hanno spiegato la funzione del defibrillatore, le metodologie di impiego e di pronto intervento. Con grande attenzione, tutte le fasi sono state seguite dagli intervenuti, alcuni dei quali hanno effettuato anche delle prove pratiche sugli appositi manichini. «Rinnovo a nome mio, dell’amministrazione comunale e della popolazione tutta, un sentito grazie alla Leva del 1979 per questo omaggio. Grazie per la splendida mattinata passata a seguire tutta una serie di interventi utili all'utilizzo, ai medici e agli esperti che ci hanno dedicato il loro preziosissimo tempo». I quarantenni del paese hanno voluto ringraziare tutte le persone che hanno collaborato alla riuscita dell’evento.
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