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Nuoro

Rendiconto approvato la minoranza lascia l’aula

Rendiconto approvato la minoranza lascia l’aula

Il sindaco Soddu: «Un altro successo, ora 29 assunzioni nel personale» Decisiva la presenza in consiglio comunale del Pd Satta che si è astenuto

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NUORO. Il consiglio comunale ha approvato il rendiconto di gestione del 2018. Ieri il voto, disertato dai gruppi di minoranza, che hanno lasciato l’aula per contestare il diniego a una richiesta di sospensione dei lavori. Sui banchi dell’opposizione è rimasto il solo esponente del Pd, Fabrizio Satta. Al momento del voto, Satta si è astenuto, ma in ogni caso ha garantito il numero legale e reso valida la riunione. La maggioranza ha fatto fronte unico e votato le delibere con tutti i suoi 12 esponenti, compreso il sindaco Andrea Soddu e il presidente del consiglio, Fabrizio Beccu. Oltre al consuntivo, l’assemblea ha approvato alcune variazioni al bilancio 2019-2021. Benestare anche ai debiti fuori bilancio, sia per sinistri stradali, sia per alcuni espropri fatti dalle amministrazioni precedenti. Tra questi ultimi il via libera al pagamento delle somme che lo Stato rivendica per avere anticipato gli indennizzi riconosciuti dalla Corte europea dei diritti dell’uomo ai proprietari dei terreni espropriati a Funtana Buddia. Alla fine della seduta la soddisfazione da parte del sindaco: «L’approvazione del rendiconto rappresenta un altro successo dell’amministrazione. Oggi il consiglio ha dato il benestare a un documento che rappresenta un’operazione verità sullo stato dei conti del comune di Nuoro e certifica la bontà del lavoro della nostra amministrazione». Condizione dei conti volta verso un approdo tranquillo, ma sulla quale da settimane c’è la critica della minoranza. Prima di decidere di lasciare l’aula, ieri è tornato a rilanciarla il consigliere di Nuova Nuoro, Peppe Montesu: «Ho presentato in apertura di seduta la relazione che ho fatto riguardo al rendiconto che ci è stato fornito dagli uffici. La maggioranza non aveva però nessuna intenzione di discuterne. Ne è la prova che ha aperto la seduta al primo appello, alle 8 della mattina, e ha rifiutato una sospensione per consentire l’arrivo in aula di una parte dei consiglieri di opposizione». Montesu ha evidenziato il fatto che sulla giustezza della tenuta dei bilanci abbiano mosso appunti la Corte dei Conti, i revisori, i consiglieri. Tra gli elementi critici, il fatto che siano lievitati i residui attivi (i crediti del comune), dopo gli accertamenti del 2015 e del 2016. L’opposizione attacca ancora su quei crediti, per 6 milioni e mezzo di euro, che sarebbero stati cancellati nell’ultimo rendiconto, a vantaggio di debitori pubblici e privati. Questioni sulle quali ieri il sindaco non si è soffermato. Le sue dichiarazioni del dopo-consiglio sembrano tuttavia avere il senso anche di una risposta all’analisi di Montesu e minoranza: «In questi anni abbiamo lavorato per migliorare i conti del comune, ottenendo importanti risultati. Primo tra tutti il contributo regionale di 31 milioni di euro. Grazie all’approvazione del consuntivo partirà il programma per 29 assunzioni nel personale». (f.p.)

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