Tariffe, il Tar dà ragione al sindaco
di Nino Muggianu
Dorgali, il ricorso presentato dagli operatori turistici di Cala Gonone è stato considerato infondato
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DORGALI. Canoni di occupazione del suolo pubblico, il Tar dà ragione al Comune e rigetta la richiesta di annullamento del regolamento comunale. Una doccia fredda per gli operatori turistici di Cala Gonone delle ditte: Dionigi Fronteddu, Albergo Miramare srl, Vincenzo Bacchitta, La pineta di Spanu Donatella & C. Snc, Cm Vacanze Srl, La Siesta di Trombotto Walter e C Snc, Pinna Pesca srl, Acquarius di Mula Sebastiano Giuseppe e C Snc, Paolo Mura. Tutti rappresentati e difesi dagli avvocati Massimo Lai e Adriana Satta. Il comune di Dorgali era rappresentato dall'avvocato Marcello Mereu. Insomma, tutto resterà come deciso all’unanimità dal consiglio comunale con delibera n.17 del 2018, ossia con un aumento delle tariffe che erano ferme da anni. A dare l’annuncio, con evidente soddisfazione, è la sindaca Maria Itria Fancello che ricord: «Con sentenza numero 763 del settembre 2019 la seconda sezione del Tar Sardegna ha rigettato la richiesta di annullamento del regolamento che disciplina i canoni dei suoli ed aree pubbliche – sottolinea – che era stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale con delibera numero 17 del 2018, promossa da 9 operatori di Cala Gonone. I ricorrenti – spiega la sindaca – attraverso i propri avvocati, sostenevano che il comune di Dorgali avesse violato la legge e che l’approvazione del regolamento fosse viziata da eccesso di potere. Il ricorso, invece, nella parte in cui si contesta la legittimità della nuova disciplina, è stato considerato infondato».
La maggioranza pentastellata con la delibera in questione decise a suo tempo di eliminare la Tosap, tassa uguale per tutti, per adottare un sistema di canoni diversificato in funzione della posizione delle aree pubbliche e del tipo di attività svolta con l’occupazione. «Il Tar con la sentenza in questione ha inoltre convenuto sul fatto che le tariffe vigenti fossero ormai inadeguate e non più rispondenti alla preminente esigenza di garantire una corretta ed equa gestione del bene pubblico – prosegue la sindaca che sottolinea –: non possiamo che essere contenti, il Tar ha condiviso tutte le nostre controdeduzioni, in particolare rimarcando che è più che ragionevole aver voluto aggiornare le tariffe dopo 24 anni, come peraltro abbiamo sempre sostenuto. Ci hanno additato come incompetenti e incapaci per oltre un anno, attaccandoci via social, giornali e perfino in TV. Spero che da oggi sia chiaro a tutti, operatori compresi, che abbiamo agito nell’interesse di tutti i dorgalesi». Il capogruppo della maggioranza Claudio Fancello aggiunge: «Dispiace che alcuni operatori siano stati illusi di poter avere qualche possibilità di vittoria e abbiano speso soldi inutilmente. È un regolamento certamente perfettibile, ma rappresenta una grande innovazione per il nostro comune, della cui validità siamo pienamente convinti. Dispiace inoltre che parte dell’opposizione, dapprima favorevole visto il voto unanime, abbia successivamente cambiato idea nel tentativo dare soddisfazione alla protesta degli operatori».
La maggioranza pentastellata con la delibera in questione decise a suo tempo di eliminare la Tosap, tassa uguale per tutti, per adottare un sistema di canoni diversificato in funzione della posizione delle aree pubbliche e del tipo di attività svolta con l’occupazione. «Il Tar con la sentenza in questione ha inoltre convenuto sul fatto che le tariffe vigenti fossero ormai inadeguate e non più rispondenti alla preminente esigenza di garantire una corretta ed equa gestione del bene pubblico – prosegue la sindaca che sottolinea –: non possiamo che essere contenti, il Tar ha condiviso tutte le nostre controdeduzioni, in particolare rimarcando che è più che ragionevole aver voluto aggiornare le tariffe dopo 24 anni, come peraltro abbiamo sempre sostenuto. Ci hanno additato come incompetenti e incapaci per oltre un anno, attaccandoci via social, giornali e perfino in TV. Spero che da oggi sia chiaro a tutti, operatori compresi, che abbiamo agito nell’interesse di tutti i dorgalesi». Il capogruppo della maggioranza Claudio Fancello aggiunge: «Dispiace che alcuni operatori siano stati illusi di poter avere qualche possibilità di vittoria e abbiano speso soldi inutilmente. È un regolamento certamente perfettibile, ma rappresenta una grande innovazione per il nostro comune, della cui validità siamo pienamente convinti. Dispiace inoltre che parte dell’opposizione, dapprima favorevole visto il voto unanime, abbia successivamente cambiato idea nel tentativo dare soddisfazione alla protesta degli operatori».
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