Fondo unico, ecco il saldo del 2019
di Alessandro Farina
Da Bosa ai paesi della Planargia: saranno distribuiti un milione e 300mila euro
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BOSA. Ammonta ad oltre un milione e trecentomila euro la somma della liquidazione saldo 2019 che arriverà in Planargia grazie al Fondo unico.
La delibera della giunta regionale della Sardegna, approvata nei giorni scorsi, vede allegata una tabella, da cui è possibile conoscere la cifra destinata ai comuni della Sardegna, tra cui appunto quelli che si trovano nella fascia centro occidentale dell’isola.
Si tratta di una piccola boccata d’ossigeno per rimpinguare le casse anche di questi enti locali, sempre alle prese con le ristrettezze economiche e la necessità di far quadrare i conti tra entrate e uscite di bilancio. Una boccata d’ossigeno tanto più in località dove magari si punta a fornire, oltre a quelli essenziali, una serie di servizi che sono molto utili alla promozione turistica.
In totale in Planargia, a conti fatti, arriveranno circa un milione e trecentossessantaseimila euro che, in base ai diversi parametri della legge regionale di riferimento, sempre per quanto riguarda la liquidazione saldo del 2019 del Fondo unico, vedranno Bosa incassare oltre trecentonovantamila euro.
Per Tresnuraghes, invece, la tabella che è stata approvata dalla giunta regionale sarda prevede l’erogazione di circa centoquarantatremila euro, mentre Suni incasserà poco più di centoquarantamila euro.
Si passa, poi, a Magomadas, che riceverà 125.685 euro circa, seguita da Montresta con 119.171 euro, Flussio con 117.143, Tinnura con 111.143 euro, Sagama con 109.403 euro e infine Modolo, dove la colonna di tabella prevede un prossimo accredito pari a 108.362 euro circa.
Altri fondi dovrebbero poi arrivare a breve alle casse degli enti locali dalla ripartizione delle somme che fanno capo ai fondi dell’Unione dei Comuni della Planargia.
La delibera della giunta regionale della Sardegna, approvata nei giorni scorsi, vede allegata una tabella, da cui è possibile conoscere la cifra destinata ai comuni della Sardegna, tra cui appunto quelli che si trovano nella fascia centro occidentale dell’isola.
Si tratta di una piccola boccata d’ossigeno per rimpinguare le casse anche di questi enti locali, sempre alle prese con le ristrettezze economiche e la necessità di far quadrare i conti tra entrate e uscite di bilancio. Una boccata d’ossigeno tanto più in località dove magari si punta a fornire, oltre a quelli essenziali, una serie di servizi che sono molto utili alla promozione turistica.
In totale in Planargia, a conti fatti, arriveranno circa un milione e trecentossessantaseimila euro che, in base ai diversi parametri della legge regionale di riferimento, sempre per quanto riguarda la liquidazione saldo del 2019 del Fondo unico, vedranno Bosa incassare oltre trecentonovantamila euro.
Per Tresnuraghes, invece, la tabella che è stata approvata dalla giunta regionale sarda prevede l’erogazione di circa centoquarantatremila euro, mentre Suni incasserà poco più di centoquarantamila euro.
Si passa, poi, a Magomadas, che riceverà 125.685 euro circa, seguita da Montresta con 119.171 euro, Flussio con 117.143, Tinnura con 111.143 euro, Sagama con 109.403 euro e infine Modolo, dove la colonna di tabella prevede un prossimo accredito pari a 108.362 euro circa.
Altri fondi dovrebbero poi arrivare a breve alle casse degli enti locali dalla ripartizione delle somme che fanno capo ai fondi dell’Unione dei Comuni della Planargia.
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