Parco Batteria alla svolta aggiudicato a 4 giovani
di Lamberto Cugudda
Arbatax. Dopo tre bandi andati deserti al quarto arriva il lieto fine per la struttura Sarà affidato in gestione per nove anni. Al suo interno anche un punto ristoro
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ARBATAX. Parco Batteria: dopo tre bandi del Comune di Tortolì-Arbatax andati deserti, il quarto, sia pure in via provvisoria, in attesa dell’aggiudicazione definitiva, ha trovato un vincitore e futuro gestore. Si tratta della società a responsabilità limitata Levante, che sarebbe costituita da quattro giovani ogliastrini: i fratelli Riccardo e Fabrizio Palmas (originari di Barisardo, ma da decenni residenti a Tortolì), e i fratelli villagrandesi Alberto e Andrea Scudu. Quattro giovani imprenditori, già impegnati in altre attività, con il più anziano che ha 36 anni e il più giovane 28. L’aggiudicazione definitva ci sarà entro poche settimane. La Levante srl è riuscita a superare, come valutazione dell’offerta e del progetto da parte dell’apposita commissione comunale, l’altra presentata da una cooperativa con sede a Lanusei.
lI bando (il quarto) era stato riaperto dal Comune di Tortolì-Arbatax lo scorso 16 luglio, per l'affidamento in gestione (di concessione demaniale marittima) per la durata di nove anni, di un’area di 40.551 metri quadrati del Parco Batteria, sita nel promontorio di Capo Bellavista ad Arbatax. La bellissima area in oggetto, divenuta famosa anche per i numerosi furti di materiali e i danneggianenti, è da tempo destinata «alla valorizzazione di un itinerario integrato naturalistico culturale». L'obiettivo prioritario del Comune di Tortolì-Arbatax, come era stato evidenziato più volte «è la concessione a terzi del parco e delle strutture presenti al suo interno, con l’obiettivo di una sua valorizzazione e l’intento di dare attuazione a quella che è stata la scelta di programmazione iniziale, per la quale sono state spese risorse pubbliche per la realizzazione dei lavori e delle varie opere esistenti».
Come riportato nell’avviso pubblico del Comune delloscorso 16 luglio, i soggetti che intendevano partecipare alla procedura di selezione per il rilascio della concessione delle aree messe a bando, dovevano fare pervenire le domande all’ufficio protocollo entro le ore 13 dello scorso 6 settembre. L’importo base del canone annuo è di 7.636 euro. «La durata della concessione – viene specificato – sarà di nove anni e il valore della con concessione sarà quindi pari a 68.724 euro».
Nel bando di gara era stato precisato che deve essere garantita, nel periodo compreso tra maggio e ottobre, «l’apertura del Parco Batteria e delle strutture presenti, ovvero il chiosco-bar-punto di ristoro, almeno 12 ore al giorno; nei restanti mesi dovrà essere garantito l’accesso al Parco e la visita nei giorni di sabato e domenica, e comunque nei vari giorni festivi».Dovrà essere garantita la sorveglianza e la custodia del Parco durante tutto il periodo dell’anno e per tutta la durata della concessione.
lI bando (il quarto) era stato riaperto dal Comune di Tortolì-Arbatax lo scorso 16 luglio, per l'affidamento in gestione (di concessione demaniale marittima) per la durata di nove anni, di un’area di 40.551 metri quadrati del Parco Batteria, sita nel promontorio di Capo Bellavista ad Arbatax. La bellissima area in oggetto, divenuta famosa anche per i numerosi furti di materiali e i danneggianenti, è da tempo destinata «alla valorizzazione di un itinerario integrato naturalistico culturale». L'obiettivo prioritario del Comune di Tortolì-Arbatax, come era stato evidenziato più volte «è la concessione a terzi del parco e delle strutture presenti al suo interno, con l’obiettivo di una sua valorizzazione e l’intento di dare attuazione a quella che è stata la scelta di programmazione iniziale, per la quale sono state spese risorse pubbliche per la realizzazione dei lavori e delle varie opere esistenti».
Come riportato nell’avviso pubblico del Comune delloscorso 16 luglio, i soggetti che intendevano partecipare alla procedura di selezione per il rilascio della concessione delle aree messe a bando, dovevano fare pervenire le domande all’ufficio protocollo entro le ore 13 dello scorso 6 settembre. L’importo base del canone annuo è di 7.636 euro. «La durata della concessione – viene specificato – sarà di nove anni e il valore della con concessione sarà quindi pari a 68.724 euro».
Nel bando di gara era stato precisato che deve essere garantita, nel periodo compreso tra maggio e ottobre, «l’apertura del Parco Batteria e delle strutture presenti, ovvero il chiosco-bar-punto di ristoro, almeno 12 ore al giorno; nei restanti mesi dovrà essere garantito l’accesso al Parco e la visita nei giorni di sabato e domenica, e comunque nei vari giorni festivi».Dovrà essere garantita la sorveglianza e la custodia del Parco durante tutto il periodo dell’anno e per tutta la durata della concessione.
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