La questione palestinese per immagini
Alla Lute un incontro con testimonianze dal territorio e una mostra fotografica
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NUORO. La Lute, Libera Università della Terza Età, all'interno della programmazione di "Quattro chiacchiere con ...", programma di incontri aperti anche ai non soci su materie diverse come astronomia, musica e filosofia, esordisce con l'incontro “La questione palestinese – vittime, diritti e pulizia etnica”. All’incontro che si terrà nel pomeriggio di oggi a partire dalle ore 16 nella sala conferenze della sede della Lute in via Collodi 3, interverranno Nabeel Khair, medico palestinese che vive e lavora in Sardegna ed è rappresentante della comunità palestinese in Europa; Eman Taha Ali Adawy, attivista palestinese che si occupa di diritti umani ma è anche psicologa e assistente sociale laureata all’università di Gerusalemme, lavora al ministero della famiglia e dell’assistenza sociale da cinque anni, ha lavorata alla cura e alla prevenzione dalla droga ed è volontaria per la difesa dei prigionieri palestinesi e in particolare dei bambini. Eman Taha Ali Adawy presenterà anche una ricerca effettuata su sessanta bambini palestinesi arrestati dagli israeliani dove racconta e rappresenta le loro storie, le loro sofferenze e paure ma anche il loro ritorno alla normalità dopo il periodo di detenzione. «Abbiamo pensato – spiega Eugenia Laria della libera università della terza età – che non sarebbe stato facile raccontare il clima, la paura e l'orgoglio di un popolo. Per questa ragione abbiamo scelto di abbinare all'evento la proiezione di circa cinquanta scatti realizzati da Renè Piras nel corso di un viaggio in Palestina a maggio di quest'anno e riuniti nella raccolta intitolata Palestine Graffiti, la spirale dell’odio».
Le foto di Renè Piras sono state realizzate in luoghi simbolo della lotta tra Israele e Palestina, tra questi, Betlemme, Hebron, Nazareth, Gerusalemme, Ramallah e Gerico. Alcune delle fotografie riprendono e rielaborano graffiti realizzati su soggetti rispettivamente di Banksy, Cakes e Stecils realizzati a Betlemme sul muro che è barriera di divisione e separazione tra israeliani e palestinesi. (a.m.)
Le foto di Renè Piras sono state realizzate in luoghi simbolo della lotta tra Israele e Palestina, tra questi, Betlemme, Hebron, Nazareth, Gerusalemme, Ramallah e Gerico. Alcune delle fotografie riprendono e rielaborano graffiti realizzati su soggetti rispettivamente di Banksy, Cakes e Stecils realizzati a Betlemme sul muro che è barriera di divisione e separazione tra israeliani e palestinesi. (a.m.)
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