La Nuova Sardegna

Nuoro

Ogliastra terra ideale dei motociclisti

di Lamberto Cugudda
Ogliastra terra ideale dei motociclisti

I biker europei scelgono il territorio come meta, un piccolo boom economico

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TORTOLÌ. Da anni ormai i gruppi di biker stranieri, da aprile fino a giugno, e da inizios ettembre fino al termine del mese in corso, scelgono le strutture ricettive di Tortolì-Arbatax (soprattutto quelle fra la stessa frazione rivierasca e la zona di Porto Frailis) quale campo base per le loro escursioni lungo le tortuose e amate strade ogliastrine. Un segmento turistico che riveste sempre più importanza. Anche se in questo periodo, rispetto a settembre-inizio ottobre 2018, il numero pare leggermente in calo.

Il sindaco Massimo Cannas, prima di esprimere in giudizio attende di avere dei dati ufficiali dall’ufficio turismo dell’ex Provincia. Da Sasso Gomme, lungo il viale monsignor Virgilio (zona sede Caritas diocesana) dove ogni anno da inizio aprile a fine ottobre sono migliaia i biker stranieri e non che si recano a cambiare gli pneumatici, si parla di un leggero calo. «Nonostante il ponte pasquale alto – spiega Luciano Sasso – da aprile fino alla prima decade di giugno, anche se “diluiti”, si è avuta una crescita di biker. Soprattutto tedeschi e svizzeri. In questi ultimi 15 giorni, pare esserci un piccolo calo, ma la situazione può migliorare».

Ogni giorno, sono comunque diverse decine i motociclisti stranieri che popolano le strade ogliastrine, originando un piccolo boom economico. «Quest’anno – prosegue Luciano Sasso, che segue l’attività insieme al fratello Marco, con diversi operai specializzati fissi tutto l’anno – abbiamo registrato una crescita di biker svizzeri, austriaci e tedeschi. Stanno aumentado anche i polacchi e i cechi». Per venire incontro alle loro esigenze , Sasso gomme offre un servizio di officina mobile in tutta l’area dell’Ogliastra e oltre. «Da noi, al Camping VIllaggio Telis di Porto Frailis – afferma Nello Aversano – come ogni anno, da settembre cresce in maniera esponenziale il numero di motociclisti stranieri. Forse c’è un piccolo calo, ma attendiamo le prossime due settimane per vedere come procederà». Nei giorni scorsi, nei parcheggi esterni dell’Hotel La Bitta a Porto Frailis, c’erano decine di moto straniere. Anche all’esterno del Villaggio Club Saraceno, ieri da un grosso camion attrezzato sono state “messe a terra” una trentina di moto di biker tedeschi giunti in aereo. La speranza è che, a fine mese, il segmento turistico possa fare registrare numeri oltremodo positivi.

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