Soddu: «Una città green nel segno del ciclismo»
di Luca Urgu
Il sindaco annuncia la svolta nel piano per realizzare piste urbane e nel territorio «Giovedì saremo a Cagliari per il percorso lungo 60 chilometri sino a Siniscola»
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NUORO. La bicicletta forse non salverà la città ma aiuterà a viverla meglio sotto il segno della sostenibilità e di una migliore qualità della vita. Il Comune di Nuoro ci crede e per questo sta dando impulso a una serie di progetti annunciati nei mesi scorsi e che ora stanno assumendo maggiore concretezza. Sogni che potrebbero presto diventare realtà non solo per i tanti appassionati delle due ruote, ma anche per gli operatori turistici del territorio che traggono ovviamente giovamento da questo movimento in costante ascesa che vede l’isola e il Nuorese in particolare come uno spazio ideale per praticare la disciplina sia con le bici da strada, sia con le mountain bike tradizionali e con quelle a pedalata assistita, capaci di coinvolgere il nuovo target dei non agonisti.
Sono quattro i progetti in campo che l’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Soddu vuole mettere a regime, alcuni già finanziati, altri in attesa di una copertura economica. Il primo riguarda la realizzazione di una grande pista ciclabile di 60 km che da Nuoro andrebbe a raggiungere Siniscola e Posada utilizzando e ristrutturando la vecchia strada provinciale 45 che scorre accanto alla 131. Su questo fronte il Comune ha affidato uno studio agli esperti del centro ricerche economiche e mobilità dell’Università di Cagliari che ha realizzato una scheda progettuale per un intervento stimato sul milione di euro a cui se ne dovrebbero aggiungere altri 3 e mezzo per sistemare la strada oggi in pessime condizioni. «Giovedì con il sindaco di Siniscola Gianluigi Farris saremo a Cagliari per incontrare l’assessore al Bilancio Giuseppe Fasolino. Alla Regione chiediamo un intervento finanziario importante per un’opera che può avere davvero delle ricadute importanti sui territori di una decina di comuni. Un investimento rivoluzionario in cui siamo in molti a credere che ha ricadute sull’ambiente, sull’archeologia e sui tanti segmenti di cultura e turismo che riguardano il Nuorese e la Baronia».
A breve tutti i centri coinvolti dalla mega strada ciclabile saranno chiamati ad approvare una delibera sulla necessità che un’opera del genere possa trovare una fonte di finanziamento. La rivoluzione green in città procede ad ampio raggio. E da questi progetti non poteva rimanere fuori il Monte Ortobene, già da tempo frequentato da biker ed escursionisti. «Anche qui in collaborazione con Forestas abbiamo disegnato una rete di escursioni a piedi, cavallo e bicicletta. Prevista anche la realizzazione di due piste di downhill, per la pratica del ciclismo estremo ed acrobatico. Insomma abbiamo diversificato e pensato alle diverse discipline con interventi mirati che evitino conflitti come è accaduto nel recente passato tra gli sportivi che scelgono il Monte», sottolinea il primo cittadino. Già finanziata per un milione di euro e progettata all’interno del piano delle periferie una pista ciclabile cittadina che parte da via Costituzione per poi farvi ritorno dopo aver percorso un importante perimetro della viabilità urbana. Un quarto intervento prevede la realizzazione anche qui per un milione di euro di investimento da Nuoro a Pratosardo. «Vogliamo investire nella bicicletta e sul discorso green che significa benessere fisico e mentale ma anche ridurre il più possibile l’utilizzo delle auto a motore», conclude Andrea Soddu.
Sono quattro i progetti in campo che l’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Soddu vuole mettere a regime, alcuni già finanziati, altri in attesa di una copertura economica. Il primo riguarda la realizzazione di una grande pista ciclabile di 60 km che da Nuoro andrebbe a raggiungere Siniscola e Posada utilizzando e ristrutturando la vecchia strada provinciale 45 che scorre accanto alla 131. Su questo fronte il Comune ha affidato uno studio agli esperti del centro ricerche economiche e mobilità dell’Università di Cagliari che ha realizzato una scheda progettuale per un intervento stimato sul milione di euro a cui se ne dovrebbero aggiungere altri 3 e mezzo per sistemare la strada oggi in pessime condizioni. «Giovedì con il sindaco di Siniscola Gianluigi Farris saremo a Cagliari per incontrare l’assessore al Bilancio Giuseppe Fasolino. Alla Regione chiediamo un intervento finanziario importante per un’opera che può avere davvero delle ricadute importanti sui territori di una decina di comuni. Un investimento rivoluzionario in cui siamo in molti a credere che ha ricadute sull’ambiente, sull’archeologia e sui tanti segmenti di cultura e turismo che riguardano il Nuorese e la Baronia».
A breve tutti i centri coinvolti dalla mega strada ciclabile saranno chiamati ad approvare una delibera sulla necessità che un’opera del genere possa trovare una fonte di finanziamento. La rivoluzione green in città procede ad ampio raggio. E da questi progetti non poteva rimanere fuori il Monte Ortobene, già da tempo frequentato da biker ed escursionisti. «Anche qui in collaborazione con Forestas abbiamo disegnato una rete di escursioni a piedi, cavallo e bicicletta. Prevista anche la realizzazione di due piste di downhill, per la pratica del ciclismo estremo ed acrobatico. Insomma abbiamo diversificato e pensato alle diverse discipline con interventi mirati che evitino conflitti come è accaduto nel recente passato tra gli sportivi che scelgono il Monte», sottolinea il primo cittadino. Già finanziata per un milione di euro e progettata all’interno del piano delle periferie una pista ciclabile cittadina che parte da via Costituzione per poi farvi ritorno dopo aver percorso un importante perimetro della viabilità urbana. Un quarto intervento prevede la realizzazione anche qui per un milione di euro di investimento da Nuoro a Pratosardo. «Vogliamo investire nella bicicletta e sul discorso green che significa benessere fisico e mentale ma anche ridurre il più possibile l’utilizzo delle auto a motore», conclude Andrea Soddu.
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