Un nuovo caso di scrapie abbattuti 27 capi ovini
di Federico Sedda
Bolotana, sorveglianza sanitaria per due anni in un allevamento di Bardosu La conferma è arrivata dopo gli esami del servizio veterinario della Assl
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BOLOTANA. Abbattimento immediato di 27 capi ovini e sorveglianza sanitaria dell’allevamento per due anni “per confermato caso di scrapie”: questo il contenuto dell’ordinanza emessa l’altro ieri dal sindaco di Bolotana, Annalisa Motzo, nei confronti del proprietario di un’azienda zootecnica sita nelle campagne di Bardosu, nella pianura del paese. Analoga ordinanza di macellazione di 66 capi infetti appartenenti a un allevamento ovino sito nella zona di Pudderigos, sempre nella parte bassa del territorio, era stata emessa alla fine del maggio scorso. Continua, dunque, nelle campagne di Bolotana, l’allarme scrapie: la malattia neurodegenerativa e infettiva che colpisce pecore e capre fino a provocarne la morte. L’ultimo caso è stato segnalato nell’allevamento di Bardosu nel luglio scorso, ma era solo un caso sospetto. Ora, alla luce dei nuovi accertamenti diagnostici effettuati dal servizio veterinario di sanità animale della Assl di Nuoro, il sospetto è diventato certezza: l’infezione di scrapie individuata tre mesi fa è, purtroppo, una realtà che, se non circoscritta e curata in tempo, rischia di colpire altri allevamenti. Da qui l’emissione dell’ordinanza urgente che impone la macellazione di 27 capi ovini infetti e la sorveglianza sanitaria dell’allevamento infetto per non meno di due anni: un periodo ritenuto sufficiente per debellare la malattia applicando una serie di misure cautelari. In particolare, oltre all’applicazione di alcuni accorgimenti nella riproduzione controllata del bestiame, l’ordinanza impone il divieto di spostamento del bestiame; l’isolamento degli animali ammalati da quelli sani; l’immediato abbattimento dei capi infetti; il continuo prelievo dei campioni per gli esami diagnostici; disinfezioni periodiche dell’ovile e l’obbligo di non portare il latte prodotto fuori dall’azienda. Tutte misure preventive che puntano a evitare che la malattia possa diffondersi agli allevamenti vicini, provocando notevoli danni alle aziende zootecniche dalla mancata vendita del latte e della carne. La scrapie, presente in Sardegna da oltre 40 anni, si comporta come una malattia infettiva e la sua trasmissione avviene prevalentemente per via orizzontale e “materna”. Il periodo di incubazione è molto lungo e variabile e si attesta tra i 2 ed i 6 anni. Il suo esordio è definito “subdolo” in quanto i sintomi sono poco specifici. In generale, gli animali mostrano modificazioni comportamentali quali per esempio ipereccitabilità, aggressività, nervosismo e paura, depressione. Un sintomo caratteristico della scrapie, che può però anche non verificarsi, è il grattamento. Per la sua prevenzione l’unica arma a disposizione è la selezione genetica.
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