La Nuova Sardegna

Nuoro

Bitti, gli studenti incontrano Impastato

di Bernardo Asproni
Bitti, gli studenti incontrano Impastato

Mercoledì 9 i ragazzi parleranno di legalità con il fratello del giornalista ucciso

2 MINUTI DI LETTURA





BITTI. “Bitti incontra Giovanni Impastato è il titolo della manifestazione offerta alla comunità locale dall’associazione culturale Akimus. Giovanni Impastato verrà a Bitti mercoledì 9 ottobre per dialogare di legalità e parlare di suo fratello Giuseppe, noto Peppino, il giornalista appena trentenne ucciso dalla mafia il 9 maggio del 1978 a Cinisi in Sicilia durante la campagna elettorale, sceso in campo da candidato per il rinnovo del consiglio comunale. La sua è stata una morte atroce: venne assassinato con una carica di tritolo posta sotto il suo corpo adagiato sui binari della ferrovia.

Si vuole ricordare la figura e l’opera di questo giornalista di frontiera che denunciò i reati di mafia. Due gli appuntamenti in agenda in paese. Il primo è un incontro di Giovanni Impastato con i ragazzi delle scuole medie e del liceo scientifico di Bitti alle ore 10.30 nella sala convegni dell’ex-Giudice di Pace di via Deffenu. Il secondo appuntamento è alle ore 19: Pietro Calvisi dialoga con Giovanni Impastato presso il salone parrocchiale di corso Vittorio Veneto.

“Combatti la mafia di casa tua e mettici il cuore” recita la locandina, laddove si rivolge l'invito a partecipare a tutta la popolazione. E giù una forte riflessione di Giovanni Impastato: «Mettere al sicuro la memoria non basta. Io e tutti quelli che camminiamo con Peppino sentiamo che la memoria è attiva nel presente e carica di futuro o muore col passato».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative