Guardrail fuori uso costa al Comune un milione di euro
Nel 2007 un’auto uscì di strada per l’assenza di protezioni L’amministrazione condannata a risarcire un ferito grave
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NUORO. Un milione di euro per un atto di trascuratezza: la mancata sistemazione di un tratto di guardrail danneggiato da un precedente incidente, e causa di un successivo con gravi conseguenze, costerà al Comune di Nuoro esattamente 1.018.220,53 euro, che andranno versati a favore di una società assicuratrice che li aveva già versati al proprio assistito. E un nuovo debito fuori bilancio che si aggiunge ai tanti che ancora gravano sulle casse comunali e suoi cittadini.
L’incidente. Il 18 gennaio del 2017 un’auto percorre lo svincolo comunale che immette sulla Nuoro-Lanusei strada statale 389 var. A bordo ci sono due persone. In prossimità di una curva il conducente perde il controllo dell’auto che esce di strada ma non viene fermata dal guardrail. Accade semplicemente perché in quello stesso punto un altro veicolo ha avuto un incidente – non si sa quanto tempo prima – e ha sfondato il guardrail, che non è stato ripristinato. L’auto dei due malcapitati del gennaio 2007 finisce così nella scarpata, e precipita nella campagna sottostante per decine di metri. Al termine della folle corsa l’urto è devastante, in particolare per il passeggero dell’auto, che subisce gravissime lesioni. Tali, una volta uscito dall’ospedale, da configurare un’invalidità del cento per cento e la necessità di un’assistenza continuativa.
La prima sentenza. I familiari dell’invalido si rivolgono al tribunale di Tempio, e chiedono che a risponderne siano il conducente della vettura, la società proprietaria dell’auto (era evidentemente una vettura aziendale) e la Carige Assicurazioni con la quale era stata stipulata la polizza. Nel 2016 i giudici galluresi accertano la responsabilità, nella misura del 50 per cento ciascuno, del conducente dell’auto e dell’ente proprietario del tratto di strada in cui si era verificato l’incidente, cioè il Comune di Nuoro. «Il tribunale aveva ritenuto corresponsabile l’ente proprietario – è scritto nella delibera del consiglio comunale che dispone il pagamento attraverso un debito fuori bilancio – avendo omesso di provvedere alla sua manutenzione e, in particolare, al ripristino del guardrail danneggiato proprio nel punto in cui si era verificato il sinistro».
Il ricorso della Carige. Già nel 2011 l’assicurazione aveva chiamato in causa il Comune di fronte al tribunale di Nuoro, che aveva disposto la sospensione del procedimento civile sino a quando il tribunale di Tempio avesse emesso la propria sentenza sul primo ricorso.
L’ultima sentenza. Di recente i giudici di Nuoro con analoga sentenza hanno accertato e confermato il concorso nell’incidente, al 50% ciascuno, del conducente e del Comune di Nuoro. Quest’ultimo è stato dunque condannato a rifondere l’assicurazione con la somma di 823mila euro ai quali si aggiungono gli interessi e le spese legali e burocratiche: totale un milione e 18mila euro, da versare immediatamente. Tutto per un guardrail che poteva essere sistemato in tempo evitando, oltre che la spesa, i danni permanenti al malcapitato passeggero dell’auto. (p.me.)
L’incidente. Il 18 gennaio del 2017 un’auto percorre lo svincolo comunale che immette sulla Nuoro-Lanusei strada statale 389 var. A bordo ci sono due persone. In prossimità di una curva il conducente perde il controllo dell’auto che esce di strada ma non viene fermata dal guardrail. Accade semplicemente perché in quello stesso punto un altro veicolo ha avuto un incidente – non si sa quanto tempo prima – e ha sfondato il guardrail, che non è stato ripristinato. L’auto dei due malcapitati del gennaio 2007 finisce così nella scarpata, e precipita nella campagna sottostante per decine di metri. Al termine della folle corsa l’urto è devastante, in particolare per il passeggero dell’auto, che subisce gravissime lesioni. Tali, una volta uscito dall’ospedale, da configurare un’invalidità del cento per cento e la necessità di un’assistenza continuativa.
La prima sentenza. I familiari dell’invalido si rivolgono al tribunale di Tempio, e chiedono che a risponderne siano il conducente della vettura, la società proprietaria dell’auto (era evidentemente una vettura aziendale) e la Carige Assicurazioni con la quale era stata stipulata la polizza. Nel 2016 i giudici galluresi accertano la responsabilità, nella misura del 50 per cento ciascuno, del conducente dell’auto e dell’ente proprietario del tratto di strada in cui si era verificato l’incidente, cioè il Comune di Nuoro. «Il tribunale aveva ritenuto corresponsabile l’ente proprietario – è scritto nella delibera del consiglio comunale che dispone il pagamento attraverso un debito fuori bilancio – avendo omesso di provvedere alla sua manutenzione e, in particolare, al ripristino del guardrail danneggiato proprio nel punto in cui si era verificato il sinistro».
Il ricorso della Carige. Già nel 2011 l’assicurazione aveva chiamato in causa il Comune di fronte al tribunale di Nuoro, che aveva disposto la sospensione del procedimento civile sino a quando il tribunale di Tempio avesse emesso la propria sentenza sul primo ricorso.
L’ultima sentenza. Di recente i giudici di Nuoro con analoga sentenza hanno accertato e confermato il concorso nell’incidente, al 50% ciascuno, del conducente e del Comune di Nuoro. Quest’ultimo è stato dunque condannato a rifondere l’assicurazione con la somma di 823mila euro ai quali si aggiungono gli interessi e le spese legali e burocratiche: totale un milione e 18mila euro, da versare immediatamente. Tutto per un guardrail che poteva essere sistemato in tempo evitando, oltre che la spesa, i danni permanenti al malcapitato passeggero dell’auto. (p.me.)
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