autunno in barbagia
Domani a Ottana un incontro per il programma delle Cortes
di Federico Sedda
OTTANA. Cortes apertas, domani un incontro nella sede della Pro loco Ottana . Prosegue l’attività della macchina organizzativa messa in moto in vista della manifestazione “Cortes apertas” che si...
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OTTANA. Cortes apertas, domani un incontro nella sede della Pro loco Ottana . Prosegue l’attività della macchina organizzativa messa in moto in vista della manifestazione “Cortes apertas” che si terrà il 26 e il 27 ottobre prossimi nell’ambito del circuito Autunno in Barbagia promosso dall’Aspen della Camera di commercio di Nuoro. Per mettere a punto i dettagli dell’iniziativa, che coinvolgerà tutto il paese, si terrà un incontro, il terzo della serie, domani, giovedì 10 ottobre 2019, in via Nenni n. 5, sede della Pro loco, organizzatrice dall’evento, con inizio alle 19.30.
Alla riunione sono stati invitati a partecipare operatori economici, artigiani, rappresentanti delle associazioni e tutti i cittadini interessati. “Si tratta – dicono i promotori – di un nuovo incontro organizzativo per pianificare e definire i dettagli dell’evento che deve coinvolgere tutta la comunità nel suo insieme. Perciò è essenziale la partecipazione di tutti gli interessati in tutte le varie fasi della preparazione dell’iniziativa”.
In particolare, nell’incontro di domani si discuterà della gestione dei punti ristoro e degli stand espositivi. Ottana, insomma, non vuole lasciare nulla all’improvvisazione per dare il meglio di sé nel corso della due giorni che vedrà il paese raccontare se stesso, intrecciando tradizioni, cultura, sapori e identità nelle Cortes del centro storico e nei luoghi di arte e cultura, quali il museo Mat (museo arte e tradizioni) e la splendida basilica romanica di san Nicola. I
l borgo barbaricino, conosciuto per essere la patria delle maschere etniche boes, merdùles e filonzana, è entrato nel circuito ufficiale delle Cortes apertas solo due anni fa. Quella che si tiene quest’anno è, dunque, la terza edizione. L’obiettivo è quello di superare le performance delle scorse edizioni quando a Ottana si registrò il tutto esaurito. Per questo si è deciso di muoversi per tempo e pianificare il programma.
Alla riunione sono stati invitati a partecipare operatori economici, artigiani, rappresentanti delle associazioni e tutti i cittadini interessati. “Si tratta – dicono i promotori – di un nuovo incontro organizzativo per pianificare e definire i dettagli dell’evento che deve coinvolgere tutta la comunità nel suo insieme. Perciò è essenziale la partecipazione di tutti gli interessati in tutte le varie fasi della preparazione dell’iniziativa”.
In particolare, nell’incontro di domani si discuterà della gestione dei punti ristoro e degli stand espositivi. Ottana, insomma, non vuole lasciare nulla all’improvvisazione per dare il meglio di sé nel corso della due giorni che vedrà il paese raccontare se stesso, intrecciando tradizioni, cultura, sapori e identità nelle Cortes del centro storico e nei luoghi di arte e cultura, quali il museo Mat (museo arte e tradizioni) e la splendida basilica romanica di san Nicola. I
l borgo barbaricino, conosciuto per essere la patria delle maschere etniche boes, merdùles e filonzana, è entrato nel circuito ufficiale delle Cortes apertas solo due anni fa. Quella che si tiene quest’anno è, dunque, la terza edizione. L’obiettivo è quello di superare le performance delle scorse edizioni quando a Ottana si registrò il tutto esaurito. Per questo si è deciso di muoversi per tempo e pianificare il programma.
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