Va a Bosa il premio “L’isola che c’è”
di Alessandro Farina
Cerimonia a Roma dove il Comune ha esposto per tre giorni prodotti artigianali
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BOSA. L’arte del Filet, le peculiarità turistiche del territorio, le tradizioni culturali, i vini. Queste le perle locali che il Comune di Bosa ha presentato a Roma dal 4 al 6 ottobre, nell’ambito della manifestazione “L’isola che c’è – La Sardegna incontra Roma.” Questo l’evento patrocinato dalla Regione Sardegna nella capitale, per promuovere le specialità culturali ed enogastronomiche dei diversi territori della Sardegna.
“L’evento si è svolto nello spazio espositivo del Mercato Conca d’Oro, quartiere Montesacro. Dove il Comune ha allestito un proprio stand, dedicandolo alla presentazione dell’arte del Filet, alla promozione dell’offerta turistica territoriale, alla degustazione dei vini tipici offerti per l’occasione dalla Cantina Madeddu” spiega il sindaco Piero Franco Casula, presente anche il consigliere regionale e presidente della commissione cultura Alfonso Marras.
La città del Temo ha ricevuto dal giornalista Giorgiu Ariu, presidente dell’associazione organizzatrice, il premio come borgo d’eccellenza “L’isola che c’e 2019.” “Gli interessanti riscontri ottenuti, unitamente agli spunti di riflessione e nuove occasioni di relazione, fanno senza dubbio ben sperare per la programmazione delle future politiche di rilancio del settore turistico di Bosa e della Planargia” commenta il primo cittadino di Bosa.
A Roma inoltre si è svolto anche un altro importante appuntamento, il 4 ottobre nella sala capitolare del Palazzo Minerva, per gli studenti che aderiscono al progetto scolastico della rete FriSaLi World. Tra le scuole presenti anche l’Istituto di istruzione superiore Pischedda con i rappresentanti Lorenzo Calledda, Andre Masotti e Marina Sanguinetti, accompagnati dalla docente Maria Stella Gulmanelli.
“L’evento si è svolto nello spazio espositivo del Mercato Conca d’Oro, quartiere Montesacro. Dove il Comune ha allestito un proprio stand, dedicandolo alla presentazione dell’arte del Filet, alla promozione dell’offerta turistica territoriale, alla degustazione dei vini tipici offerti per l’occasione dalla Cantina Madeddu” spiega il sindaco Piero Franco Casula, presente anche il consigliere regionale e presidente della commissione cultura Alfonso Marras.
La città del Temo ha ricevuto dal giornalista Giorgiu Ariu, presidente dell’associazione organizzatrice, il premio come borgo d’eccellenza “L’isola che c’e 2019.” “Gli interessanti riscontri ottenuti, unitamente agli spunti di riflessione e nuove occasioni di relazione, fanno senza dubbio ben sperare per la programmazione delle future politiche di rilancio del settore turistico di Bosa e della Planargia” commenta il primo cittadino di Bosa.
A Roma inoltre si è svolto anche un altro importante appuntamento, il 4 ottobre nella sala capitolare del Palazzo Minerva, per gli studenti che aderiscono al progetto scolastico della rete FriSaLi World. Tra le scuole presenti anche l’Istituto di istruzione superiore Pischedda con i rappresentanti Lorenzo Calledda, Andre Masotti e Marina Sanguinetti, accompagnati dalla docente Maria Stella Gulmanelli.
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