Paskedda Zau, Cerina presidente
di Stefania Vatieri
L’ex insegnante di inglese eletta alla guida dell’associazione. Primo impegno: restauro di casa Martoni
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NUORO. «Se non hai coraggio non vivi». È questo il motto che anima l’azione della neoeletta presidente dell’associazione cittadina intitolata a Paskedda Zau. Angela Cerina, classe 1935, è stata eletta all’unanimità presidente dell’associazione nata per promuovere e ricordare la figura dell’eroina dei famosi moti di Su Connottu del capoluogo barbaricino. Tra gli obiettivi della neoeletta ci sarebbe anche il restauro dello storico palazzo comunale nel cuore del rione Santu Predu, conosciuto come “Casa Martoni”, e la conseguente realizzazione di un museo dedicato alla storia dell’isola.
«Sono onorata di rappresentare questa associazione che fin dalla sua nascita ho apprezzato e di cui ho sposato intenti e storia – spiega la nuova presidente dell’associazione dedicata a Paskedda Zau –. Con il direttivo, composto principalmente da donne, abbiamo già discusso le azioni da mettere in campo e gli obiettivi da perseguire da ora fino alla fine del 2020: tra queste anche il restauro di Casa Martoni, primo municipio della città».
Ex segretaria regionale della Cisl scuola, a lungo dirigente scolastica del liceo scientifico Fermi di Nuoro, Angela Cerina è stata per anni anche responsabile delle scuole italiane in Eritrea, dove ha trascorso gli ultimi quattro anni della sua carriera scolastica «in un momento molto complicato per il Paese perché in piena guerra con l’Etiopia – sottolinea Angela Cerina –, ma che mi ha regalato tante soddisfazioni e una meravigliosa bambina, adottata, che oggi studia all’università».
Per l’ex insegnate di inglese, originaria dell’Ogliastra, ma cresciuta nel cuore del rione storico di Santu Predu, la nuova carica rappresenta più che un impegno una nuova ed entusiasmante sfida: «Che porterò avanti con tenacia e tanta volontà affinché la figura di questa grande donna nuorese venga conosciuta e apprezzata da tutti, a partire proprio dai giovani». Volontà e tenacia, saranno questi gli ingredienti che animeranno i numerosi progetti che la neo presidente ha in serbo per il 2020. «Sono sempre stata nel mondo della scuola, e ancora oggi nonostante sia in pensione mi sento molto vicina agli studenti – sottolinea Angela Cerina –. È proprio per questa ragione che uno dei nostri prossimi obiettivi sarà quello di far conoscere agli alunni barbaricini la storia dei Moti di Su Connottu, ma sopratutto la straordinaria figura di Paskedda Zau, una popolana, povera e sopratutto donna che si ribellò per fame e disperazione, instillando coraggio a una città intera – prosegue –. Ecco vorrei che la sua azione fosse di ispirazione per queste nuove generazioni purtroppo troppo poco inclini alla lotta».
Dopo tre anni di intensa attività l’associazione Paskedda Zau ha avviato l’iscrizione all’albo regionale delle associazioni di promozione sociale. «Un ulteriore tassello dunque che si aggiunge al lungo percorso che abbiamo intrapreso circa tre anni fa per riportare alla memoria di tutti i sardi la grande e importante figura di Paskedda Zau» conclude Angela Cerina.
«Sono onorata di rappresentare questa associazione che fin dalla sua nascita ho apprezzato e di cui ho sposato intenti e storia – spiega la nuova presidente dell’associazione dedicata a Paskedda Zau –. Con il direttivo, composto principalmente da donne, abbiamo già discusso le azioni da mettere in campo e gli obiettivi da perseguire da ora fino alla fine del 2020: tra queste anche il restauro di Casa Martoni, primo municipio della città».
Ex segretaria regionale della Cisl scuola, a lungo dirigente scolastica del liceo scientifico Fermi di Nuoro, Angela Cerina è stata per anni anche responsabile delle scuole italiane in Eritrea, dove ha trascorso gli ultimi quattro anni della sua carriera scolastica «in un momento molto complicato per il Paese perché in piena guerra con l’Etiopia – sottolinea Angela Cerina –, ma che mi ha regalato tante soddisfazioni e una meravigliosa bambina, adottata, che oggi studia all’università».
Per l’ex insegnate di inglese, originaria dell’Ogliastra, ma cresciuta nel cuore del rione storico di Santu Predu, la nuova carica rappresenta più che un impegno una nuova ed entusiasmante sfida: «Che porterò avanti con tenacia e tanta volontà affinché la figura di questa grande donna nuorese venga conosciuta e apprezzata da tutti, a partire proprio dai giovani». Volontà e tenacia, saranno questi gli ingredienti che animeranno i numerosi progetti che la neo presidente ha in serbo per il 2020. «Sono sempre stata nel mondo della scuola, e ancora oggi nonostante sia in pensione mi sento molto vicina agli studenti – sottolinea Angela Cerina –. È proprio per questa ragione che uno dei nostri prossimi obiettivi sarà quello di far conoscere agli alunni barbaricini la storia dei Moti di Su Connottu, ma sopratutto la straordinaria figura di Paskedda Zau, una popolana, povera e sopratutto donna che si ribellò per fame e disperazione, instillando coraggio a una città intera – prosegue –. Ecco vorrei che la sua azione fosse di ispirazione per queste nuove generazioni purtroppo troppo poco inclini alla lotta».
Dopo tre anni di intensa attività l’associazione Paskedda Zau ha avviato l’iscrizione all’albo regionale delle associazioni di promozione sociale. «Un ulteriore tassello dunque che si aggiunge al lungo percorso che abbiamo intrapreso circa tre anni fa per riportare alla memoria di tutti i sardi la grande e importante figura di Paskedda Zau» conclude Angela Cerina.
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