Esercitazioni militari a S’Ena Rugia
di Giulia Serra
Macomer, richiesta di sgombero dell’area interessata dall’addestramento
2 MINUTI DI LETTURA
MACOMER. Lo chiamano «poligono occasionale di S’Ena Rugia», ma a dire il vero il suo utilizzo non sembrerebbe essere poi così sporadico. Se in questo mese sono già in corso le esercitazioni “a fuoco”, che si sono svolte due volte e proseguiranno nelle giornate del 16, 23 e 30 ottobre, riprendendo poi nel mese di novembre con le attività calendarizzate per il 13, 14, 21 e 27, per chiudere il 2019 con quelle previste il 4, il 5 e l’11 di dicembre, il 5° Reggimento del Genio guastatori ha già provveduto ad inoltrare al Comune di Macomer la richiesta di emissione dei provvedimenti di sgombero dell'area interessata alle pratiche di addestramento militare per le date fissate nei primi 5 mesi del prossimo anno. Il poligono di S’Ena Rugia è una distesa area che si trova a ridosso dell'importante sito archeologico di Tamuli e la zona verrà sottoposta allo sgombero dalle ore 8 alle ore 23 dei giorni indicati, con il divieto di accesso per le persone e gli animali. Un luogo particolarmente ricco, che conserva tracce ed insediamenti di civiltà lontane, nel quale si possono ammirare un omonimo nuraghe costruito su un affioramento roccioso, il villaggio sottostante, tre tombe dei giganti e sei splendidi betili, 3 dei quali riproducono le forme femminili, ma anche i nuraghi Fiorosu e Sa Pattada. A due passi da quel patrimonio inestimabile saranno le bombe a mano Srcm e Od 82, i fucili d’assalto Ar 70/90 e Arx 160, le mitragliatrici Mg 42/59, i fucili da battaglia Arx 200, i lanciagranate Glx 160 a prendere il sopravvento.
Per le esercitazioni militari in programma faranno da cornice e protezione le postazioni occupate dalle vedette incaricate di far rispettare il divieto di accesso all’area sottoposta allo sgombero, posizionate in punti tanto strategici quanto stridenti con il valore storico del luogo: una sul nuraghe “Sa Pattada”, una a ridosso della zona “Su Tighinzu”, un’altra a circa 400 metri dal nuraghe “Fiorosu”, altre in vari punti della strada locale per Monte Sant’Antonio e, ovviamente, all’ingresso del poligono, lungo la strada per “Tamuli”.
I giochi di guerra si svolgeranno il 21, 23, 28 del mese di gennaio 2020, l’11, il 13, il 20 e 25 del mese di febbraio, il 18, 24, 26 del mese di marzo, il 7, 9 e 23 del mese di aprile e il 5, 19, 21, 28 del mese di maggio del prossimo anno.
Per le esercitazioni militari in programma faranno da cornice e protezione le postazioni occupate dalle vedette incaricate di far rispettare il divieto di accesso all’area sottoposta allo sgombero, posizionate in punti tanto strategici quanto stridenti con il valore storico del luogo: una sul nuraghe “Sa Pattada”, una a ridosso della zona “Su Tighinzu”, un’altra a circa 400 metri dal nuraghe “Fiorosu”, altre in vari punti della strada locale per Monte Sant’Antonio e, ovviamente, all’ingresso del poligono, lungo la strada per “Tamuli”.
I giochi di guerra si svolgeranno il 21, 23, 28 del mese di gennaio 2020, l’11, il 13, il 20 e 25 del mese di febbraio, il 18, 24, 26 del mese di marzo, il 7, 9 e 23 del mese di aprile e il 5, 19, 21, 28 del mese di maggio del prossimo anno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
