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Nuoro, investì una donna in via Mannironi: 65enne a giudizio

Nuoro, investì una donna in via Mannironi: 65enne a giudizio

L’uomo deve rispondere di lesioni personali stradali. I testi: «L’infermiera non si trovava sulle strisce pedonali»

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NUORO. Deve rispondere davanti al giudice monocratico Rosetti di lesioni personali, cagionate con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale. Fiorenzo Bellu, 65 anni, difeso dall’avvocato Adriano Catte, è accusato di aver investito, tre anni fa, una donna che attraversava la strada in via Mannironi, all’altezza dell’ospedale Zonchello.

Ieri mattina, nel corso dell’udienza sono stati sentiti tre testi: due agenti della polizia municipale che avevano svolto i rilievi dopo l’incidente, e un testimone che aveva assistito all’investimento.

Dalle testimonianze è emerso che la donna (che non si è costituita parte civile ndr), al momento dell’incidente non si trovava sulle strisce pedonali, distanti circa 15 metri dal punto dell’impatto. Particolare per il quale, a suo tempo, la vittima era stata multata.

Era la sera del 10 novembre 2016 e Alba Congiu, infermiera di 54 anni, originaria di Orani, intorno alle 18 aveva terminato il turno di lavoro all’ospedale Zonchello. All’altezza della rotatoria, mentre stava per raggiungere il lato opposto della strada è stata presa in pieno da una Fiat Panda guidata dall’imputato che, non avendola vista, non era riuscito ad evitarla. Per fortuna la vettura transitava a bassa velocità. L’infermiera era stata scaraventata qualche metro più avanti ed era finita rovinosamente a terra. Soccorsa immediatamente dall’autista che si era fermato per prestare i primi soccorsi, la donna era stata ricoverata d’urgenza all’ospedale San Francesco con una frattura scomposta del bacino e una lussazione della spalla, oltre a varie escoriazioni. I medici le avevano diagnosticato una prognosi di quaranta giorni. Fiorenzo Bellu, sotto shock, diceva a tutti di non averla vista a causa della scarsa illuminazione. Sottoposto al controllo dell’alcol test dagli agenti, l’esame aveva dato esito negativo ma il ritiro della patente, era stato comunque inevitabile. Alla prossima udienza del 30 gennaio è prevista la discussione. (k.s.)

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